OPERA IN CONCORSO | Sezione Scultura/Installazione

 | Riviera Zoom

Riviera Zoom
video digitale, suono, loop, proiezione su telaio inclinato
21’ 39”

Tommaso Silvestroni

nato/a a Forlì
residenza di lavoro/studio: Forlì, ITALIA


iscritto/a dal 30 apr 2026


Under 35


visualizzazioni: 243

SHARE THIS

Altre opere

 | Fontana

Fontana
scultura, tombino in ghisa, acqua, pompa
12x70x70 cm

 | Campanile #2

Campanile #2
scultura, poliestere, bamb�, dacron, alluminio, balsa, altoparlante, suono, movimento
altezza variabile, 80x150 cm

Descrizione Opera / Biografia


L’opera presentata porta lo spettatore in un volo sopra una spiaggia della riviera romagnola. La ripresa del sito è stata realizzata utilizzando uno smartphone appeso ad un aquilone, uno strumento ludico e precario che evoca il tempo e l’infanzia, oscilla mosso dalla forza degli agenti atmosferici e il cui filo è sempre legato al corpo di chi lo conduce. Come una pesca rivolta verso il cielo, l’opera nasce come un tentativo di proiettare lo sguardo oltre un confine.
Un gioco diventa così un improbabile mezzo di documentazione di un paesaggio turistico, rivelando una riflessione sul rapporto tra infanzia e antropocene. Il luogo filmato, ossia l’area del porto di Ravenna, è caratterizzato da un passato legato all’economia del petrolio che fiorendo portò alla bonifica delle terre. Il volo libero ed incerto è una metafora dell’imprevedibilità e del legame tra tecnologia e cosmo, evidenzia che il futuro, per quanto potenziato dai più efficienti dispositivi tecnologici, è appeso a un filo e affidato ai giovani.
Dal sogno del volo all’origine degli attuali droni e dispositivi satellitari, la visione aerea ha rivoluzionato la nostra percezione degli spazi e del mondo.
Il titolo è un riferimento alla caduta che avviene accidentalmente alla fine del video, così da un’altezza vertiginosa lo spettatore è improvvisamente proiettato in un’acrobatica planata che conduce dentro un cespuglio. Risuonando come un grande flauto, l’aquilone genera un suono agonizzante e continuo, simile ad un coro di voci. La proiezione su un grande telaio inclinato favorisce immersione e spaesamento, l’intenzione è portare il corpo di chi guarda a confronto con questa improbabile prospettiva.