Descrizione Opera / Biografia
L’opera proposta appartiene al ciclo denominato Corpi in transito, un progetto derivato dalla mia serie pittorica principale Pools, che nasce con l’intento di riflettere su alcune dinamiche che caratterizzano i rapporti interpersonali ai giorni nostri. Utilizzando una figurazione semplice, ai limiti del geometrico, i dipinti presentano scenari immaginari in cui titolo, contesto e personaggi contribuiscono a delineare alcune caratteristiche o situazioni che hanno a che fare con le difficoltà delle relazioni umane all’interno della società delle immagini e del consumo. Nello specifico, La distanza si caratterizza per una composizione dai forti contrasti che prende ispirazione dall’ideale turbolento di relazione romantica cui la narrazione dominante ci ha abituato, caratterizzata da picchi emotivi e difficoltà di comunicazione.
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Sofia Fresia (Genova, 1992) vive e lavora tra l’alta Val Bormida e Torino, dove ha frequentato l’Accademia Albertina di Belle Arti. Atleta di nuoto, la sua pratica artistica nasce dalla volontà di riflettere sulle nuove difficoltà e responsabilità che comporta l’essere oggi parte di una società in rapido e costante cambiamento, caratterizzata da mutamenti sociali e valoriali, equilibri geopolitici precari e costantemente minacciata da nuovi sconvolgimenti climatici. Nel 2019 ha svolto un periodo di mobilità Erasmus+ presso L’École Supérieure d’Art di Grenoble, e nel 2021 ha presentato il progetto di tesi specialistica “Surrealtà. Il presente inaspettato”, focalizzato sui cambiamenti sociali derivati dalla pandemia di Covid-19. Negli ultimi anni ha preso parte a diverse residenze (tra cui VIR Viafarini-in-residence, Casa Walser, NAHR Nature, Art & Habitat, Paratissima Factory), premi d’arte (tra cui Arte
Laguna, Candiani, Nocivelli) e collaborato con realtà aziendali e museali.