OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | Dittico 1

Dittico 1
carta, acrilico, smalto, carboncino , pastello, tela
200 x 120 cm

Pratiche Monica Casa

nato/a a Livorno
residenza di lavoro/studio: Livorno, ITALIA


iscritto/a dal 30 apr 2026


Under 35

https://www.instagram.com/pratiche_monica_casa


visualizzazioni: 68

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Descrizione Opera / Biografia


Pratiche Monica Casa è un duo pittorico fondato da Michael Rotondi e Matteo Giuntini, conosciutisi all’Istituto d’Arte di Pisa nel 1991. Il nome è uno pseudonimo collettivo nella tradizione dei nomi d’arte condivisi, come Luther Blissett, identità multipla aperta adottata negli anni Novanta da centinaia di artisti, attivisti e scrittori in tutta Europa per agire collettivamente e sovvertire la logica della firma individuale. Pratiche Monica Casa ne eredita lo spirito: un nome costruito per inversione ironica, che appartiene a chiunque voglia abitarlo, e che sottrae il lavoro al culto dell’autore.
Il lavoro del duo si sviluppa attraverso dittici pittorici ispirati alla tradizione popolare, alla magia, alla fiaba e alle leggende di paese, come giro etnografico nella storia e nella memoria dei luoghi. Ogni opera nasce da un patto procedurale: ciascun artista inizia il proprio pezzo, poi lo cede all’altro, poi entrambi tornano sul lavoro fino alla conclusione. Il gesto dello scambio non è tecnica ma poetica, è la forma stessa del collettivo, la rinuncia al controllo come condizione del senso.
Dittico 1 affronta il tema della passione religiosa. Le due tavole nascono da memorie separate, devozione, voto, sacro popolare, e si ritrovano nello scambio, ibridate e irriconoscibili nella loro origine. Come nelle pratiche ex-voto, dove il singolo si affida a qualcosa di più grande, l’autorialità si dissolve nell’atto.
Pratiche Monica Casa in questo momento sono:
Matteo Giuntini è nato a Livorno nel 1977. Conclusi gli studi si dedica alla ricerca del proprio
linguaggio attraverso la pittura, il disegno e l’installazione. Il suo percorso professionale inizia nel
2005 a Firenze, da cui si susseguono numerose collettive e personali in gallerie e spazi pubblici
sia in Italia che all’estero.
Negli anni collabora con case editrici, agenzie pubblicitarie, case discografiche e case di moda.
Tra il 2016 ed il 2025 partecipa a residenze estere e nazionali, per ultima quella del 2025 in
Indonesia insieme alla Galleria Il vicolo di Milano.
I suoi lavori Entrano a far parte di molte collezioni private e publiche.
Tra le mostre pubbliche si segnala lo GNAM (Galleria nazionale d’Arte Moderna) di Roma, Museo
Civico di Crema, Macro Museo di Roma.
Michael Rotondi nasce a Bari nel 1977.
Docente di Arti Visive per l’Accademia Galli / IED di Como e docente al Liceo di Brera di Milano alla
cattedra di Multimediale fino al 2022. Supervisor per progetti didattici e di Arte Visiva per Gallerie
d’Italia Milano, NABA, Museo della Permanente e Mondo Digitale Roma.
Nel 2017 vince il Primo Premio per un progetto di Didattica dell’Arte al Media Art Festival presso il
MAXXI di Roma con l’artista Daniela di Maro.
Partecipa a mostre collettive nazionale ed internazionali tra cui la Biennale di Praga, la Biennale
Italia/Cina alla Villa Reale di Monza, la Biennale di Teheran, il Premio Cairo a Palazzo Reale di
Milano, Manifesta 12 a Palermo. Espone a Berlino, New York, Mumbai, Varsavia.
Mostre personali al museo MAC di Lissone e in gallerie private a Milano e Napoli.
Finalista al Premio Arte Laguna e al Premio Cairo e non solo.
Fa parte del gruppo Wurmkos, con cui espone nel 2019 al Museo del ’900 di Milano. È pubblicato in
numerosi volumi tra cui Italian Newbrow (Politi Editore), Laboratorio Italia (Joan e Levi Editore),
Popism (Vallecchi Editore).
Nel 2026 mostra pubblica al Museo Palazzo Principi di Correggio con God Save The Saints, a
quattro mani con l’artista Giulio Zanet. Fonda il Collettivo STRABORDO e la band dei Tanaka’s,
progetto di ibridazione tra musica, performance e video installazione.
Membro del CdA della Fondazione per l’Arte Trossi Uberti di Livorno. Ha aperto PUNK ROCK
SHOP, laboratorio e spazio espositivo per la giovane arte nel cuore di Borgo Cappuccini.