Descrizione Opera / Biografia
Vegeta, uno dei protagonisti dell’universo di Dragon Ball, è un personaggio complesso: malvagio (anche se solo inizialmente), arrogante, cinico, ma anche estremamente forte e severo con sé stesso e gli altri.
Che si tratti del guerriero in carne e ossa, o di una sua rappresentazione (una statua, un manichino, un pupazzetto), le caratteristiche essenziali rimangono le stesse.
Nel caso del pupazzetto, esso racchiude in sé tutta la simbologia del vero Vegeta — il potere, il male, il conquistatore, ma con una differenza: la capacità di mostrarci la sua fragilità.
Infatti, per distruggere il ”potente” non serve chissà quale marchingegno o capacità, ma solo quattro oggetti comuni:
Un accendino da cucina, un candelabro, una candela rotta, un vecchio deodorante.
Altro aspetto importante è il nome dell’opera.
Sued non è altro che la parola latina Deus (Dio) scritta al contrario.
Mentre Deus rappresenta l’apice, il massimo, la forza suprema, Sued non rappresenta niente, in quanto non ha alcun significato linguistico.
Questa scelta vuole spiegare come ogni elemento esistente (vivo o non vivo) sia grande in alcuni aspetti, ma insignificante in altri.
Da notare anche l’idea del capovolgimento.
Essa non è solo una scelta linguistica ma anche storica: Benito Mussolini (potente leader italiano del 900) fu fucilato e poi appeso a testa in giù alla pensilina di un distributore di benzina, nell’aprile del 1945.
Il tiranno, quel giorno, divenne meno che un uomo.