Descrizione Opera / Biografia
Bossoli di Pace
In un’istante sospeso - bossoli emblema di conflitto armato, pronto a squarciare la pace con la sua letale traiettoria giacciono accanto a una cartuccia serbatoio che contiene inchiostro rosso, strumento di cura e creazione, inchiostro rosso che evoca ferite aperte o linee vitali tracciate sulla tela dell’esistenza.
Gusci svuotati dalla loro furia bellica, non più proiettili di violenza, ma contenitori di potenziale gentile, metallo freddo incontra inchiostro vivo per riscrivere il destino. Inchiostro scarlatto come sangue versato - essenza della vita che scorre e si spegne, metafora duale di ferite aperte e rigeneranti, flusso crismi che bagna la Terra i Popoli, l’Umanità.
Scatola aperta come un reliquiario, cartucce che dialogano tra loro in segno di riconciliazione, il conflitto si placa nella “cura visiva” attraverso un potere catartico dato dalla capacità di “guardare l’arte” non solo come oggetto fisico, ma come rappresentazione dell’esperienza umana, attraverso elementi visivi come linee, colore, composizione che influenzano la “psicologia dell’arte” unendo in un’unico concetto artistico l’urlo della morte al sussurro della cura
Breve bio
Nasce in Italia, nel mese di Marzo, tra pellicole e macchine fotografiche, avvolta dall’odore della camera oscura.
A meno di sei anni, mette in posa e scatta foto alle sue bambole con una reflex manuale: la fotografia, che per i suoi familiari, per quanto interessante, è un lavoro, in lei si trasforma in passione che asseconda studiando fotografia allo IED di Roma, conseguendo al CRAF di Spilimbergo il Master in Cultura della Fotografia, laureandosi infine come designer presso la facoltà di architettura della Seconda Università degli Studi di Napoli. Durante il percorso formativo, studia ed incontra nomi illustri della fotografia, quali Gianfranco Arciero, Italo Zannier, Charles Henri Favord, Anne Cartier Bresson, Walter Rosenblum, Erich Hartmann.
Negli anni, collabora con fotografi italiani e stranieri di rilevanza internazionale dando il proprio contributo a riviste specializzate come la rivista Cinema Sessanta diretta dal prof. Mino Argentieri. Per anni é titolare dello studio Posillipo. Lavora per la C.E.I. e il Ministero dei Beni Culturali Ecclesiastici come responsabile per la ripresa fotografica e l’archiviazione delle immagini. Realizza video multimediali per la PEUGEOT Italia e per altre aziende. Parallelamente, esplora percorsi di ricerca artistica individuale e collettiva. Come artista, viene inizialmente rappresentata dalla galleria Studio Legale, di seguito dalla aA29 Project Room, attualmente da Ipercubo Gallery. Finalista al premio di arte contemporanea Premio Combat Prize 2021, Menzione d’Onore con il progetto Africa del Nord - Maghreb Photography Awards 2025. Lavora al progetto artistico _Tracce promosso dall’Ambasciata Italiana in Armenia.
Ad oggi conta la pubblicazione di libri/cataloghi, Sguardi (Libro ISBN 9791221095685, Promosso da Zurich Bank Ott 2025), _Tracce (Libro ISBN 9789939114156, Promosso - dall’Ambasciata Italiana in Armenia, 2022), Africa del Nord (Libro ISBN 9788899928728, Iemme Edizioni, 2020), Nomadi (Libro ISBN 9788887726213, Ed. Nuova Arnica Editrice, 2006)