Descrizione Opera / Biografia
La perfezione del cerchio” propone una riflessione sull’utopia della perfezione, sull’ossessione umana per la forma ideale, il ciclo chiuso, l’inizio e la fine che coincidono.
Il cerchio, simbolo ancestrale di completezza, eterno ritorno, armonia cosmica, viene qui messo in discussione: un oggetto reale, tecnico, umano, che doveva incarnare quella perfezione – il bruciatore – è stato consumato dal tempo, dall’uso e dal fallimento della materia.
La frattura nel cerchio diventa quindi una ferita simbolica, un punto di rottura nel mito della perfezione. Il danneggiamento rende visibile la verità che l’idea perfetta non può esistere nel mondo reale, perché ogni cosa reale è soggetta al tempo, all’usura, al limite. / Artista visiva che realizza installazioni immersive tra natura, memoria e trasformazione. Il suo percorso nasce dal disegno e dalla pittura, sviluppati durante sette anni di formazione nello studio del pittore Santo Nania, per poi evolvere verso linguaggi concettuali e ambientali. Al centro della ricerca ricorre l’iconografia del cuore anatomico, simbolo di emotività e vita interiore. Le sue installazioni coinvolgono attivamente lo spettatore, anche attraverso suono e spazio, e affrontano temi sociali e ambientali, spesso in collaborazione con associazioni e iniziative legate alla memoria civile.