Descrizione Opera / Biografia
“Il disgusto di Giuditta” rappresenta una donna profondamente segnata dal gesto appena compiuto. Giuditta non appare eroica: è sopraffatta dal disgusto. Allontana la testa, distoglie lo sguardo, si copre il volto come per non vedere, come per prendere le distanze da ciò che ha fatto.
Questa scelta rompe con l’iconografia tradizionale di Giuditta, spesso raffigurata come una figura sicura e fiera. Qui, invece, emerge una donna profondamente umana, fragile e turbata. Il disgusto diventa così il vero centro emotivo dell’opera: non è l’atto violento a dominare la scena, ma la il peso morale di chi lo ha compiuto.