OPERA IN CONCORSO | Sezione Fotografia

 | Altrove

Altrove
fotografia digitale, carta fotografica su pannello
70x50

Lorenzo Mini

nato/a a
residenza di lavoro/studio: Cesenatico, ITALIA


iscritto/a dal 20 apr 2026

http://www.lorenzomini.it


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Descrizione Opera / Biografia


ALTROVE
Ma dov’è che sono? Mi sembra di non stare in nessun posto...
...non si vede proprio niente, oh! Ah, ma io mi attacco qui al muretto... Soltanto nel ’22 c’è stata una nebbia così. Gina! Gina!
Mo’ se la morte è così, non è un bel lavoro... Sparito tutto! La gente, gli alberi, gli uccellini per aria, il vino... Tè cùl!!
Quando la nebbia è così fitta e densa e nell’aria si sente solamente il rumore insistente del ”Fischione” (nautofono) sul porto, il pensiero mi porta inesorabilmente alla scena del film Amarcord di Federico Fellini, quando il nonno di Titta esce di casa in mezzo ad un ”nebbione” storico e, sentendosi perso, pronuncia le frasi sopracitate.
Con queste nebbie, così persistenti e compatte, percorrere la spiaggia è un esperienza quasi onirica ed il suono intermittente e potente del nautofono ti accompagna in un viaggio extraterreno, ”Altrove”, appunto.
Da un lato si ha il nulla completo, contraddistinto del leggero rumore delle onde che pigramente si appoggiano a riva, provenienti da un bianco profondo.
Dalla parte opposta si sentono voci lontane di persone al lavoro, che si preparano per la stagione estiva.
Camminando parallelamente alla linea del mare, si possono incontrare strane creature dalle forme bizzarre e dai colori sgargianti che sembrano sbucare dal nulla, oppure ritrovarsi in scenografie improbabili.
E così ti sembra di stare ”in nessun posto”, solo e smarrito, proprio come il nonno nella scena di Amarcord, in un luogo che non esiste nella realtà.
Ad un certo punto, però, la nebbia comincia a diradarsi, il fischione smette di suonare e il sogno svanisce; sei di nuovo a casa.
Lorenzo Mini
Nasce a Rimini il 3 agosto 1973, vive e lavora a Cesenatico. Il suo progetto fotografico, in generale, è orientato verso la documentazione di particolari fenomeni socio culturali e paesaggistici, interpretati come specchio della modernità, attraverso i quali tenta di rappresentare e rendere evidenti le condizioni, a volte contraddittorie, del nostro tempo. Più in particolare, il suo sguardo, indaga la stretta connessione tra il territorio e la presenza dell’essere umano, il quale, lascia segni precisi ed indelebili, modificandolo in maniera, a volte macroscopica ed altre quasi impercettibile.