Descrizione Opera / Biografia
L’opera si configura come una riflessione sulla proliferazione e sull’adattamento, ma anche sulla responsabilità umana nella ridefinizione degli equilibri naturali. La modularità del carapace di granchio blu diventa metafora di un’espansione silenziosa, si moltiplica in sequenze ritmiche, reiterando la presenza invasiva della specie. La scelta dell’inkjet come medium sottolinea la serialità con cui una carta copiativa può replicare modularmente un soggetto. In questa stratificazione tra dato scientifico e costruzione estetica, tra osservazione e ripetizione, la pittura assume il ruolo di dispositivo critico: rende visibile ciò che si diffonde sotto la superficie e invita a ripensare la laguna non come immagine cristallizzata, ma come organismo in continua trasformazione.