Artwork description / Biography
È un’opera che intende indagare sulla contemporaneità e sulla grave crisi interiore, stiamo attraversando un periodo nel quale occorre prendere dei riferimenti tramite i social, a cui assomigliare, chi non lo fa rischia di essere bullizzato.
L’esigenza sta nel far passare un’idea che le imperfette architetture dell’anima, non sono altro che noi...imperfetti, ma allo stesso tempo belli e potenzialmente elevati per voler modificare questo sistema sociale.
Ogni persona nella sua complessità è unica e per questo vulnerabile e imperfetta, ma va accettata per quello che è, senza ambire alla perfezione...anzi...saranno proprio queste imperfezioni a renderci più armoniosi e in sintonia con il mondo.
Altro aspetto sono le Anime Parallele presenti nell’opera attraverso una miriade di piccoli personaggi che vagano in questa città utopica nella quale la gentilezza, la solidarietà e l’accettazione positiva delle diversità altrui diventano valori per tutti.
Nato a Modigliana (FC) paese dell’entroterra Romagnolo, fin dall’adolescenza dimostra spiccato interesse per diverse forme artistiche, dalla sua terra di origine attinge quell’entusiasmo e passionalità che è consona del nascere e del vivere in quella realtà, nella quale si incontrano e convivono valori sociali con quelli creativi e culturali.
Cv IDILIO GALEOTTI
La sua attività artistica si forma a Faenza, dove frequenta corsi professionali presso Istituti d’arte, nei quali apprende la storia dell’arte e le tecniche creative. Nello specifico approfondisce le tematiche nella sezione scultura, e si specializza nell’elaborazione plastica della creta, e nella colorazione ceramica.
Negli anni successivi si trasferisce a Roma, città nella quale prosegue la sua formazione e ricerca artistica, iscrivendosi al Centro Sperimentale di Fotografia, Cinematografia e Scultura, li studia tecniche evolutive della creatività, ed approfondisce le conoscenze nei vari campi artistici.
Pubblica il libro “Intrighi nella Capitale” la cui trama del racconto la ottiene, lasciandosi travolgere per un aspetto dalla sua spiccata fantasia, ma anche facendo riferimento all’attualità, e agli avvenimenti di cronaca contemporanea. Sempre in quel periodo nasce il progetto “Intrighi Poliedrici” nel quale realizza 80 opere di scultura, pittura, fotografia rielaborata e filmati tutti attinenti alla storia narrativa del libro.
La sua partecipazione alla 54°Biennale Internazionale d’Arte di Venezia –Torino con una mostra in ricorrenza per i 150° dell’Unità d’Italia curato da Prof. Vittorio Sgarbi e le successive mostre fra cui una in Giappone a Tokio e la recentissima mostra in Germania, lo proiettano nei livelli alti del panorama artistico.
Galeotti è̀ oggi riconosciuto, come Artista Poliedrico e Professionale che tende a rompere gli steccati che dividono le varie forme creative, guardando lo stesso tema da diverse angolazioni e sensibilità, nella ricerca e costruzione di un ambizioso progetto artistico Universale .