Descrizione Opera / Biografia
Francesca Macis (Oristano,1996) è un’artista visiva che vive e lavora tra Lombardia e Sardegna.
La sua pratica indaga il concetto di immagine e rappresentazione, utilizzando principalmente ma non esclusivamente la fotografia e il video, sfrutta lo spazio visivo per creare narrazioni, coinvolgendo lo spettatore in ri-letture originali della realtà all’insegna dell’ambiguità.
E se la fotografia fosse stata inventata da una donna?
Questa domanda è il punto di partenza di Lumina Pictura (by a woman), un progetto che immagina una contro-storia dell’invenzione della fotografia, riscrivendone le origini attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale.
La fotografia non ha madri, è nata da un parto sterile, perché forse l’idea di mettere al mondo un’immagine con lo scopo di possederla é intrinsecamente maschile. In Lumina Pictura le immagini fondatrici, attribuite ai padri della tecnica, diventano materia viva da cui generare nuove fotografie, questa volta scattate “by a woman”. Ne emergono falsi reperti d’archivio, dove immagine e immaginazione si intrecciano, dando vita a un archivio alternativo che interroga la presunta neutralità dello sguardo fotografico.
Le nuove immagini portano con sé errori, distorsioni, dettagli imperfetti che ne rivelano la natura artificiale, ma anche i pregiudizi culturali inscritti nei modelli di AI. Spesso, infatti, il semplice prompt “scattata da una donna” trasforma la fotografa in soggetto, collocandola davanti all’obiettivo invece che dietro: un bias che diventa parte integrante del progetto.
Lumina Pictura apre così un dialogo critico con la Storia: usa i suoi frammenti per immaginare ciò che non è stato, per esplorare ciò che poteva essere. L’AI si fa strumento di speculazione visiva e concettuale, capace di generare narrazioni alternative che riportano al centro lo sguardo femminile, troppo spesso escluso dal racconto ufficiale.