OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | Piccole donne crescono. Il gioco violato

Piccole donne crescono. Il gioco violato
olio su tela, tela
60x80

FlyFra_art

nato/a a Catania
residenza di lavoro/studio: S.A.LI BATTIATI, ITALIA


iscritto/a dal 18 apr 2026


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Descrizione Opera / Biografia


Descrivo con una mia poesia
Se ascolti la mia anima sentirai il rumore delle crepe sottili che la incatenano fino a spegnerla.
Se ascolti la mia anima la sentirai murata dentro come una bambola rotta, senza occhi.
Sono quella bimba cui è stata negata l’infanzia, l’educazione, che non sa sognare, che ha perso lo sguardo, disconnettendosi dalla realtà, senza immaginazione, sospesa tra l’incubo e la speranza.
Sono io, che trattengo il pianto e, cresciuta d’improvviso, con un forte senso di responsabilità proteggo la mia bambola fragile.
Ma c’è una luce gialla intorno a me che mi avvolge e mi protegge, mi dà energia, illumina la mia crescita trasformandomi in adulto sereno.
C’è una via d’uscita. C’è sempre una Luce e una Via D’uscita.
È la mia barchetta, fragile anch’essa perché di carta, ma resiste, rimane a galla, che mi trasporta nel mio percorso di vita oltre i confini, oltre i muri dell’odio e della guerra, mi crea possibilità , che mi insegna a giocare, entra nella mente e muove le mani stimolando la mia creatività.
Con lei navigo ed esploro i vasti mari dei sogni e delle speranze, pur di approdare in un mondo libero e vero.
Ed ecco che ritorna il sorriso col mio Giullare matto che non ha paura di essere vero. Col suo
Sorriso buffo, melanconico ma saggio, che porta leggerezza dove il peso sembra inevitabile.
Lui mi fa vedere da un altro punto di vista, con occhi nuovi, ribalta le prospettive e gira le cose, disponendole diversamente pur di farmi incontrare la LUCE.
CON LUI TORNANO il coraggio di dire senza alcun timore, IL GIOCO E LA LIBERTA’.
CORRO A GIOCARE
Biografia
Francesca Mazzaglia, 10 Marzo del 1961, nasce e ancora oggi opera in ambito artistico a Catania. Nel primo periodo della sua infanzia vive a Taormina un luogo tra i più belli della Sicilia, ricco di cromie, circondato da un paesaggio naturalistico e storico artistico , che influirà notevolmente sulla sua creatività e ispirazione artistica. L’ artista siciliana attraversa varie fasi di ricerca di tecniche , esordisce con l’ utilizzo del carboncino e della china, per ottenere affascinanti effetti chiaroscurali di ombre e luci. Tra i soggetti da lei prediletti vi è’ oltre che la natura e il paesaggio marino la figura femminile come iconografia che rispecchia la bellezza e L’ armonia di Mater Natura, con aspetti di introspezione che vanno oltre l’estetismo in se. Un attivita’ che per un periodo è stata sospesa ma che da qualche anno (2020) è esplosa ancora più fiorente e passionale verso L’ Arte e la nuova tecnologia digitale multimediale, avendo sviluppato nel mondo lavorativo competenze informatiche.
Si distingue ancora oggi per la sua capacità di comunicare emozioni profonde attraverso un linguaggio visivo con opere concettuali, di introspezione, che invitano alla riflessione, attraverso diverse tecniche e diversi stili, geometrico, surreale, ma privilegiando l’olio su tela.
Cerca di addentrarsi nell’esperienza umana e attraverso varie tecniche esplora temi universali come l’amore, la resilienza, la speranza ed oggi più che mai l’infanzia violata. Si distingue anche per l’attenzione alle radici culturali, attraverso opere ispirate alla tradizione catanese. In particolare opere simbolo di resistenza femminile contro ogni forma di oppressione che manifestano un tentativo di emancipazione e forza interiore.
L’iinteresse artistico si manifesta anche attraverso opere futuriste come le ballerine che esprimono energia e vitalità attraverso gesti dinamici e scie luminose. Attenta alle problematiche sociali e ambientali sviluppa
Opere che riflettono sul cambiamento climatico e le sue conseguenze.
Come già detto l’innovazione tecnologica e l’inclinazione alla esplorazione e sperimentazione la portano in altre dimensioni, come nell’ opera in arte digitale che mette a confronto la pace dell’infanzia con il caos della guerra dove si evidenzia il tentativo di integrare tradizione e innovazione.
La caratteristica che la distingue sta nell’ accostamento cromatico, nella contaminazione e sperimentazione di colori, all’ interno di impianti compositivi interessanti, dove riesce a sviluppare dinamismo anche all’ interno di armoniose forme geometriche .
Partecipa a numerose mostre di rilievo internazionale e ottiene diversi riconoscimenti e cataloghi quali
3° premio Padova ’Cavaliere dell’arte’ Queen Art Studio Gallery
Primo, secondo e terzo posto Premio Mondadori Catania
Premio I biennale Termini Imerese
Premio accademico internazionale Apollo Dionisiaco XII edizione
2 volte Premio Nazionale di pittura Paolo Vetri
Premio internazionale Catalani
Premio Mestre di pittura
2 volte Premio Fondazione Amedeo Modigliani
Francesca Mazzaglia ha esposto i suoi lavori, oltre che nel suo territorio catanese, messinese e provincia, anche a Roma, Lisbona, Parigi, Padova, Matera, Barletta, Termini Imerese compreso il mondo del Metaverso.