OPERA IN CONCORSO | Sezione Grafica/Disegno

 | “Birth” | Surfaces, serie Life

“Birth” | Surfaces, serie Life
composizione di quadrati di carta fotografica analogica impressionata e sviluppata, lavorata poi con colore acrilico e ad olio, carta fotografica analogica
67x67cm (73x73 incorniciata)

Federico Poli

nato/a a Bologna
residenza di lavoro/studio: Bologna, ITALIA


iscritto/a dal 30 apr 2026

http://www.federicopoli.com


visualizzazioni: 136

SHARE THIS

Altre opere

 | “Burn” Surfaces, serie Life

“Burn” Surfaces, serie Life
composizione di fogli di carta fotografica analogica impressionata e sviluppata e lavorati con china e ruggine, carta fotografica analogica
69x90cm

 | “Flow” Surfaces, serie Life

“Flow” Surfaces, serie Life
acrilico, ruggine, colori ad olio su carta fotografica impressionata e sviluppata, carta fotografica analogica
90x70cm

 | “4 elements” Surfaces, serie Life

“4 elements” Surfaces, serie Life
composizione di fogli di carta fotografica analogica impressionata e sviluppata, lavorati con acrilici, ruggine, graffi, carta fotografica analogica
80x60cm

Descrizione Opera / Biografia


“Surfaces” il progetto
Parlare è sempre stato un problema per me.
A 20 anni mi sono imbattuto in una macchina fotografica e senza pensarci su, ho iniziato a
fotografare istanti di vita.
Dopo dieci anni sentii che dovessi agire fisicamente sulla carta fotografica.
È stato allora che è emerso questo progetto.
Serie tree
Intervengo sulla carta fotografica analogica senza un’immagine impressionata.
Il foglio viene esposto alla luce e poi sviluppato.
Nero. Diventa la mia pelle.
Graffio il foglio portando in superficie l’albero, simbolo di vita.
Serie Life
Infine, Life è l’ultima evoluzione - almeno finora.
Non c’è più nulla di figurativo.
Lasciata esposta e parzialmente sviluppata, la carta è impressionata da tutte le possibili
immagini, storie, vite. Come porte scorrevoli dove si alternano luci e neri intensi.
In quest’ultima evoluzione del mio lavoro, sento di aver smesso di usare le immagini per
“attirare” la persona che guarda il mio lavoro.
È pura comunicazione. È materia in continua evoluzione, nel tentativo di riflettere il
tumulto che provo e che ho faticato a esprimere con le parole per tutta la vita
// mostre personali
Febbraio 2026 (presente nel calendario artcity)
“Surfaces”
Curata da Sgallari Arte presso Michele Materazzo
restauro mobili antichi
Bologna – Italia
Gennaio – Febbraio 2020 (presente nel calendario
artcity)
“Surfaces – the cirle”
Curata da Sgallari Arte
Bologna – Italia
Aprile – Maggio 2018
“Surfaces”
Curata da Bottega Dingi
Bologna – Italia
// mostre collettive
13 marzo-9 aprile
“Libera meramente”
Galleria B4 - Bologna
24 maggio-7 giugno 2025
“RESPIRO”
Curata da Ersilia Serrecchia
Laranarossa gallery - Modena
26 aprile-3 maggio 2025
“RISONANZE” ECHI VISIVI NEL TEMPO E NELLO
SPAZIO”
Curata da Alberto Desiró AD gallery
OnArt gallery - Firenze
5-19 ottobre 2024
“IO, FRAMMENTI - Autoritratto nell’.era contemporanea”
Curata da Alberto Desiró AD gallery
Polo Culturale Campolmi - Prato
3/4 novembre 2023
“Permanenza: ogni cosa è impermanente”
Curata da Erika Lacava
Ikonica art gallery - Milano
Agosto - settembre 2023
Concorso “Unclassifiable” Mostra finale
Curata da Artout contemporary art ground
Todi (PG)