OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | Silenzio che incide

Silenzio che incide
acrilico su cartone telato, cartone telato
32,5cm x 77cm

Cappuccio_s art

nato/a a CENTO (FE)
residenza di lavoro/studio: Eboli, ITALIA


iscritto/a dal 30 apr 2026


Under 35


visualizzazioni: 79

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Descrizione Opera / Biografia


Questa serie non parla del dolore: lo mette in scena mentre si consuma.
Tutto inizia in silenzio. Un peso nel petto, un’ansia che non trova uscita, uno stato di allerta costante che resta intrappolato nel corpo. Nella prima immagine il gesto è minimo: una mano appoggiata, come a contenere qualcosa che preme da dentro.
Poi il corpo cede.
Nella seconda immagine il dolore cerca una via e la trova nella ripetizione. Le dita scavano, insistono, strappano. Non è più solo un gesto: è un bisogno. Un atto ossessivo che tenta di trasformare l’invisibile in qualcosa di controllabile. La pelle diventa superficie di sfogo.
Infine, il punto di rottura.
Nella terza immagine il corpo è ormai segnato. La rabbia, accumulata e mai risolta, si esaspera fino a trasformarsi in un nuovo rituale compulsivo: il bisogno di lavarsi continuamente le mani. Un gesto che dovrebbe purificare ma che, ripetuto all’estremo, diventa distruttivo. Le bolle sulla pelle ne sono la traccia visibile, il segno di un’ossessione che consuma invece di liberare.
Non c’è più distinzione tra interno ed esterno: ciò che era emotivo è diventato carne. Le mani deformate, ferite, quasi irriconoscibili, raccontano un processo che non si è fermato in tempo.
Non c’è guarigione, qui.
Solo la traccia di ciò che accade quando il dolore non trova linguaggio e si scrive direttamente sul corpo.
Deborah Cappuccio nasce l’11 settembre 1993 a Cento (FE). Vive e lavora a Eboli. Artista multidisciplinare, si esprime principalmente attraverso la pittura e la ceramica.
Dopo aver frequentato per due anni il Liceo Artistico “Dosso Dossi” di Ferrara, prosegue il proprio percorso formativo presso il Liceo Artistico “Carlo Levi” di Eboli, dove consegue il diploma. Successivamente ottiene un diploma come tecnico cuoco, esperienza che contribuisce ad ampliare la sua visione progettuale e manuale, rafforzando il rapporto tra creatività e materia.
Nel corso degli anni svolge diverse esperienze professionali, tra cui quattro anni di attività come pittrice presso un’azienda specializzata nella produzione di quadri d’arredamento dipinti a mano. Questo periodo consolida le sue competenze tecniche e la capacità di confrontarsi con committenze e processi produttivi strutturati.
Nel 2024 partecipa alla mostra collettiva ”Women” dedicata a Billy Holiday e organizzata dal Mo’Art circolo culturale presso il MOA-museum of operation avalanche.
Nel 2025 nell’ambito del suo progetto ”sisters art project” realizza due murales per l’ Eraora hotel Village ed uno per una libreria di nuova apertura nel suo paese. Sempre nel 2025 nell’ambito di sisters art project prende parte a due live painting di beneficenza in collaborazione con Drawing for Gaza.
Prosegue la propria formazione conseguendo l’attestato del corso GOL in progettazione di decori su vetro e ceramica e ottenendo infine quest’anno il diploma come Operatrice della ceramica artigianale seguito e conseguito presso la scuola di ceramica Vietrese, grazie al quale l’opera da lei realizzata durante il corso è stata in mostra al museo della ceramica della Tuscia di Viterbo.