Artwork description / Biography
Descrizione opera:
L’opera si manifesta come un’architettura della memoria, un tracciato fisico che traduce la fluidità del ricordo nella solidità del materiale.
L’installazione nasce su un tavolo, la cui forma segue fedelmente l’andamento di una strada, un percorso specifico, impresso nella mente dell’artista fin dall’infanzia. La strada, spazio del transito, viene riconfigurata diventando narratrice di un vissuto. Il tavolo è lo spazio domestico che diventa oggetto di osservazione ravvicinata, quasi una pietanza emotiva pronta per essere consumata.
Su di esso si ergono calchi di papere in gesso che, con la loro bianchezza rimandano alla natura stessa dei ricordi, che sono fissati nel tempo fragilmente.
Queste figure, icone di un’innocenza giocosa sono accolte da frammenti di tappeti. Questi ultimi fungono da vere e proprie isole sicure, zone di sosta che evocano il calore domestico.
Una mano è colta nell’atto di dispensare, l’altra in quello di raccogliere. Queste presenze scultoree introducono il concetto di ciclo del dono e della perdita. Questo dualismo trasforma l’intera installazione in un flusso continuo. Le papere sono pellegrini in transito sospese nel tempo.
Biografia:
Aurora Villa nasce il 3 aprile 2000 a Melzo (MI). Ha frequentato il liceo artistico per poi concludere i suoi studi al Politecnico delle Arti di Bergamo, specializzandosi in Pittura.
Attualmente collabora presso il liceo artistico come insegnate e porta avanti la sua ricerca artistica nel suo studio presso lo Spazio Fase di Alzano Lombardo (BG)