Descrizione Opera / Biografia
È quasi notte sulla montagna. Un’auto solitaria si snoda lungo la strada. Alla guida, qualcuno canticchia una strana ninna nanna…
Di Notte è un film musicale che segue un viaggio crepuscolare lungo il confine tra Italia e Slovenia. Una figura solitaria, sospesa tra infanzia ed età adulta, attraversa il bosco intonando una strana ninna nanna, in cui memoria, fantasmi e violenza si intrecciano.
Girato in 16 mm, il film esplora l’infanzia come un territorio attraversato dal conflitto. L’impiego della ninna nanna - forma minore, materna e notturna, costruita a partire da testimonianze raccolte localmente - sovverte le narrazioni dominanti legate alla regione di Gorizia e alle sue stratificazioni imperiali, fasciste e migratorie, dando voce a ciò che rimane indicibile, somatico, irrisolto.
Tra notte e giorno, veglia e sonno, tenerezza e inquietudine, il film abita una soglia instabile, sospesa tra le cicatrici del passato e l’incertezza del futuro. Nel momento in cui lo sguardo della protagonista incontra la macchina da presa, lo spettatore viene chiamato in causa nella propria posizione di testimone del presente.
Biografia
Anouk Chambaz (Renens, 1993) sviluppa una pratica artistica fondata sulle immagini in movimento, attraverso la quale indaga le soglie tra spazio, sogno e presenza umana. Si è formata in cinema presso l’ECAL – University of Art and Design Lausanne di Losanna e in filosofia presso la Sapienza Università di Roma.
Nel 2022 riceve il Premio Combat nella sezione video con il film Marica, successivamente insignito di una menzione speciale al Festival Internazionale del Film di Rio de Janeiro. Nel 2025 è finalista al The Talent Prize con Di Notte, lavoro che ottiene anche il premio EMAF alla 39ª edizione dell’European Media Art Festival.
Accanto alla propria ricerca artistica, è assistente all’insegnamento presso il dipartimento di cinema dell’ECAL – University of Art and Design Lausanne e cura la programmazione della sezione sperimentale del Lausanne Underground Film & Music Festival.
I suoi lavori sono stati esposti in diverse istituzioni, tra cui il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, la GNAMC – Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, le 61. Giornate di Soletta, il Filmmaker Festival a Milano, Halle Nord a Ginevra , il MUSE – Museo delle Scienze Trento, il Museo Novecento a Firenze, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo a Torino.