OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | Aspro

Aspro
olio e tempera all’uovo su tela, tela di cotone su telaio di legno
100x100 cm

Alice Moschetta

nato/a a Venezia (VE)
residenza di lavoro/studio: Venezia, ITALIA


iscritto/a dal 30 apr 2026


Under 35

http://@alicemschtt


visualizzazioni: 408

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Descrizione Opera / Biografia


Il dipinto trattiene una sensazione ambigua, difficile da collocare: qualcosa che sembra vicino alla quiete ma che, osservato più a lungo, rivela una tensione continua e sotterranea. La figura è immersa in uno spazio morbido, domestico, quasi protettivo, eppure il volto e lo sguardo sembrano appartenere a un altrove meno pacificato, come se il corpo non riuscisse mai ad aderire completamente al momento di riposo.
La pittura lavora su una forma di attrito emotivo tenue ma persistente. I toni freddi, la pelle arrossata, la luce opaca e la posa trattenuta costruiscono un’immagine che oscilla tra delicatezza e disagio, tra abbandono e resistenza. Anche ciò che appare più soffice conserva qualcosa che punge appena, una sensazione trattenuta che rimane addosso senza mai dichiararsi apertamente.
L’opera restituisce così una presenza fragile e lucidissima, colta in un momento in cui l’intimità non coincide con il conforto, ma con l’impossibilità di nascondere del tutto ciò che attraversa interiormente il corpo.
STATEMENT
La mia ricerca gioca sul limite tra esplicito e implicito dei rapporti umani.
L’oggetto del mio interesse sono figure, spesso donne, in relazione silenziosa tra loro, dove non comunicano se non attraverso un leggero contatto. Il tocco d’una mano, l’accostamento di una nuca, uno sguardo che si posa.
È una riflessione sulla “fragilità condivisa”: una forma di intimità silenziosa, fatta di presenza e ascolto. Alcune opere mettono in scena momenti di prossimità emotiva tra più figure, unite non da parole, ma da piccoli gesti di cura e dalla volontà di abitare insieme la vulnerabilità. Sono immagini sospese, ambientate in spazi ambigui, dove realtà e percezione si
confondono, e ciò che vuole restare è la delicatezza di un contatto, la
disponibilità a restare con l’altro, senza forzarlo.
BIOGRAFIA
Alice Moschetta nasce a Venezia nel 2001.
Si forma nel corso di Pittura dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, all’interno dell’atelier F dei professori Carlo Di Raco e Martino Scavezzon, dove consegue il Diploma accademico di primo livello. Attualmente è iscritta presso la stessa Accademia per il Diploma accademico di secondo livello di Pittura.
Nel 2024 partecipa alle iniziative di collaborazione tra l’Accademia di Belle Arti di Venezia e il Padiglione Albania della Biennale Arte.
2026
-One touch of nature makes the whole world kin, a cura di Curatorial School, Venezia.
2025
-Trame di resistenza, a cura di Simone Ceschin, Universo Factory, Vittorio Veneto (TV).
-Extraordinario workshop VI, curato da Vulcano Agency in collaborazione con l’atelier F, prof. Carlo Di Raco, Prof. Martino Scavezzon e partecipazione di prof.ssa Miriam Pertegato.
-(di)Fronte, Trattoria da Jonny, presentata da galleria Mare Karina, Venezia.
-Da quanto mi osservi?, chez Iva Lulashi, intro di Edoardo Monti e Sole Castelbarco, Milano.
2024
-Soffritta 2.0, mostra collettiva in casa privata a Venezia.
-Extraordinario workshop V, curato da Vulcano Agency in collaborazione con l’atelier F, prof. Carlo Di Raco, Prof. Martino Scavezzon e partecipazione di prof.ssa Miriam Pertegato.
-Collaborazionecon il Padiglione Albania della Biennale Arte Stranieri Ovunque: Iva Lulashi, Antonio Grulli.
-Brodo, mostra collettiva presso Universo Factory Vittorio Veneto, curata da Eliel Davivd Pérez Martínez.
2023
-Extraordinario workshop IV, curato da Vulcano Agency in collaborazione con l’atelier F, prof. Carlo Di Raco, Prof. Martino Scavezzon e partecipazione di prof.ssa Miriam Pertegato.
2022
-Extraordinario workshop III, curato da Vulcano Agency in collaborazione con l’atelier F, prof. Carlo Di Raco, Prof. Martino Scavezzon.
-Clayplaster workshop, organizzato da Isabella Breda in collaborazione con 02 Studio Pieve di Soligo e Studio Rocci Crocetta del Montello.
2021
-Extraordinario workshop III, curato da Vulcano Agency in collaborazione con l’atelier F, prof. Carlo Di Raco, Prof. Martino Scavezzon.