Valentina Porcelli è un’artista italiana, laureata in pittura con il massimo dei voti presso l’Accademia di Belle Arti di Foggia. Ha iniziato il suo percorso artistico fin da bambina, mostrando uno spiccato interesse per la ritrattistica.
Fortemente attratta dalla pittura tradizionale europea e dalla fotografia, ha rivolto approfonditamente i suoi studi alla tecnica ad olio.
Nel 2016 l’artista ha sintetizzato le sue conoscenze in uno stile a metà tra il realismo e l’illustrazione, ottenendo risvolti metafisici per via degli sfondi monocromi.
La sua esperienza teatrale ha contribuito a farle conoscere l’espressività del corpo e del suo linguaggio, lasciando al gesto e alla posa una forte carica emotiva.
Il linguaggio non verbale si tramuta in simbologia: piccoli cenni delle gambe che tradiscono una calma apparente o la fissità fisica di una bambina che si impone sullo spettatore possono riflettere lo stato di inquietudine della nostra società.
Attualmente la sua ricerca, in continuo divenire, non mira a riprodurre fedelmente l’immagine fotografica che ha di fronte.
La fotografia è il requisito fondamentale di partenza, ma di contro l’artista reinterpreta il soggetto infondendogli un nuovo significato, una nuova materialità.
Il disegno appare immerso in una doppia dimensione: reale e ideale.