Premio Combat Prize

valentina lucarini orejon - Premio Combat Prize

ARTWORK IN CONTEST | Section Sculpture/Installation

 | Hypnosis I

Hypnosis I
sculpture, plaster, iron, linen, bronze, copper 2019
165 h x120 l x 90 p

valentina lucarini orejon

born in Pietrasanta (Lu) Italia
work/study place: Pietrasanta, ITALIA


in contest since May 02, 2019


Under 35

http://www.valentinalucariniorejon.com


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 | Ex-voto

Ex-voto
sculpture, plaster, iron, wood, 2017
120 l x 70 h x70 p

 | Piede

Piede
sculpture, plaster, bronze, copper, aluminium 2019
cm 30 h x 12 x 12

 | Alba bianca

Alba bianca
mixed media, plaster, bronze, iron, brass
cm 250 hx 50 l

Artwork description / Biography


La venerazione delle spoglie è probabilmente antica quanto la religione stessa ed è presente in molte culture; soprattutto nella tradizione cristiana, la reliquia è ogni resto del corpo o anche ogni oggetto che è o si presume appartenuto o connesso ad una persona venerata come santa. Letteralmente, sono degli avanzi di quanto è andato distrutto e perduto, o i resti di una persona morta. Attraverso le mie due ultime serie di opere, chiamate “Reliquie”, e “Modern Icons” cerco di decifrare cosa significhino e cosa siano per me, i valori del del Ricordo e della Presenza; valori non religiosi ma spirituali connessi inesorabilmente alla fragilità umana presente nelle “cose”umane, negli oggetti, che diventano giacenze di memorie del passato.
Ricomporre memorie inconsce, accostando a tali resti inorganici, frammenti apparentemente organici: strutture fisiche e muscolari palpitanti, evocanti la forza che lega il corpo all’anima.
Hypnosis I:
Due gambe maschili come sospese, appese in verità ad un’armatura di ferro, sporca, sincera, che rende visibile ciò che è stato il ”prima”; essa è infatti l’armatura usata per l’atto di materiale creazione, ciò che sosteneva la creta nel momento della modellatura. Un panneggio etereo richiama la nostra attenzione: le sue pieghe ci ipnotizzano, scorrono senza fine, accompagnano un’essenza antica che è in noi. Poi, infine, il fuoco sommesso della materia: scorie bronzee, come coralli attaccati alle rocce degli abissi, trafiggono gentilmente la superficie e tutto si fa chiaro, come uno stendardo lontano, come un ricordo che viene a galla. Ciò che vedi è ciò che è.
RELICS AND MODERN ICON

Historically, in Christianity, the precious remains of a saint adopts the form of a relic.
The body of a saint provided a spiritual link between life and death. A link between man and God.
In it’s literal form, these sacred bones are the remnants of a decay, death and loss.
Through my last two series of works, called “Relics” and “Modern Icons”, I try to interpret the religious values of this physical relics and their value in the contemporary age.
Memory and the Presence; not religious but spiritual values, connected inexorably to the past and present.
These remains are objects that become memories of the past, classics and contemporary at the same time, yet connect us to a something new and inexplicable.
For this reason, linked to the passage and return of man and to its deepest origins. I chose to represent a door, a kind of symbolic, cathartic passage. A light drapery, maybe of a saint, ethereal, but at the same time evocative and classical, almost disturbing in its temporal immobility. The circle (a wheel perhaps?) as an eternal return of an aestheticizing memory, and at the same time idealized and deep, hidden in the past and handed down to man through spirituality.
I try to recreate those memories in every detail of my sculpted relics an Icons, be it the living memories the physical structure or only fragments of faces, muscles, drapes, depicting the strength that binds the body to the soul. And, at least, into this composition you can find bronze residues, informal and spontaneous slages as residues of a great immortal era.

Valentina Lucarini Orejon, classe 1985, nasce a Pietrasanta da padre italiano e madre spagnola. Figlia d’arte poiché nata in una famiglia di fonditori, cresce circondata dagli scultori e dagli artigiani più capaci. Suo nonno Gino è infatti, uno dei tre soci fondatori della ”Fonderia Artistica Versiliese” di Pietrasanta, nota per le sue collaborazioni con alcuni tra i più grandi nomi dell’arte internazionale. Alla fine degli anni novanta, dopo la morte di suo nonno, il padre Tiberio e gli zii Franco e Gabriele prendono in mano le sorti della fonderia, forgiando una nuova generazione, pronti per accogliere quella successiva. Valentina entra senza esitazione in quel mondo affascinante e segreto; da loro apprende le tecniche della fusione a cera persa, della formatura e dell’ingrandimento di sculture in creta con l’ausilio del pantografo, assieme a quei trucchi del mestiere che solo la pazienza e la pratica possono rivelare.Nel 2005 ancor prima di completare gli studi, progetta e realizza, per le grandi navi da crociera MSC, una serie di opere scultoree di medie e grandi dimensioni nei materiali quali: bronzo, marmo e alluminio; in collaborazione con galleria FP Luxury Art di Genova.Si diploma all’Istituto Statale d’arte ”Stagio Stagi”, e si laurea con votazione finale di 110 e lode all’Accademia di belle arti di Carrara, con una tesi sulle tecniche fusorie dei grandi monumenti a tema equestre. Per arricchire il proprio bagaglio culturale, frequenta gli studi di alcuni tra i più importanti artisti del panorama contemporaneo, divenendone talvolta assistente e realizzando per loro, ingrandimenti, modelli e bozzetti.Valentina partecipa a diverse mostre collettive e fiere d’arte, viene selezionata per la realizzazione di trofei sportivi e di moda e le sue opere sono rappresentate in collezioni private e pubbliche.Grazie alla sua formazione artistica a 360°, realizza le proprie opere senza intermediari, eseguendone personalmente ogni passaggio: dal modello di argilla o cera, alla formatura, sino alla finitura dei bronzi.Nel suo studio situato all’interno della fonderia di famiglia, aiutata dall’ambiente propositivo e stimolante che la circonda, approfondisce e accresce costantemente la propria formazione artistica e intellettuale, rimanendo fedele al proprio senso estetico e plastico.
2019 “Giorni d’arte”, fiera d’arte contemporanea, 25 aprile-1 maggio, complesso fieristico Carrara, Massa-Carrara, Italia.
2019 “Modenantiquaria”, 9-17 febbraio, padiglione “Petra”, allestimento a cura dell’architetto Tiziano Lera, Modenafiere.
2019 Artrooms London, International Contemporary art fair for indipendent artists, 11-13 gennaio, Melià White House, London.
2018 “Fil Rouge”, mostra bi-personale di cultura e pittura a cura di Marzia Martelli, circolo culturale CasAle, Seravezza (Lucca), Italia.
2018 “Le mani segrete-Forte dei Marmi”, mostra di artigianato artistico a cura dell’associazione Artigianart, presso società Mutuo Soccorso, Forte dei Marmi (Lucca), Italia.
2018 “Cibart Seravezza” mostra internazionale di scultura- installazioni- arti performative, Seravezza, (Lucca), Italia.
2018 “Le mani segrete”, mostra di artigianato artistico a cura dell’associazione Artigianart, Sala delle Grasce/ centro culturale Luigi Russo, Pietrasanta (Lucca).
2018 Premio Fondazione Pomara Scibetta, Concorso di Scultura su selezione “la Forma delle stagioni”, seconda classificata, Fondazione Pomara Scibetta, Massarosa, Lucca.
2018 “Dolomiti experience prize”, vincitrice del primo premio, galleria d’arte Ufofabrik affiliata alla fiera “Artrooms fair Roma”;
2018 “Tramonti Italiani ”, mostra collettiva di fotografia, pittura e scultura, presso la Fondazione Centro Arti Visive, Pietrasanta (Lucca) Italia.
2018 “Artrooms Fair Roma”, Fiera Internazionale di arte contemporanea per artisti indipendenti Artista selezionata nella sezione “sculpture Park” , Church Palace Hotel, Roma, Italia
2018 Opera scultorea su commissione rappresentante “Cristo buon pastore”, per chiesa cattolica nella capitale Panama, Repubblica di Panama.
2018 Opera scultorea per altare minore della basilica di Santa Maria la Antigua a Panama, Repubblica di Panama
2018 Artista selezionata dalla “Fondazione Pomara Scibetta” per il concorso di scultura “La forma delle stagioni”, Massarosa (Lucca), Italia.
2017 ”Cibart” mostra internazionale di scultura contemporanea, Seravezza (Lucca), Italia
2017 Homo Faber, mostra espositiva, Sala delle Grasce, Pietrasanta (Lucca).
2017 “Pietrasanta Modarte e Arte del ricamo e del merletto”, fiera internazionale presso il parco e la villa La Versiliana, Marina di Pietrasanta (Lucca) Italia.
2016 “IV Feria tricontinental de Artesanìa” Tenerife (Spagna), mostra di artigianato artistico, ubicata presso il Centro Internacional de Ferias Y Congresos de Santa Cruz
2016 “Yare 2016”, gala dinner presso il Chiostro di Sant’Agostino, Centro culturale Luigi Russo, Pietrasanta (Lucca) Italia
2013 “Homo Faber”, rassegna dedicata alle maestranze locali, presso il Chiostro di Sant’Agostino, Centro culturale Luigi Russo, Pietrasanta (Lucca) Italia
2013 “Pietrasanta Modarte” Pietrasanta (Lucca) Italia, progettazione grafica e scultorea per il trofeo di questo concorso per stilisti, che ha cadenza annuale
2011 “Artexpo” Fiera di arte contemporanea, Arezzo (Italia)
2005 Studio e realizzazione di numero venti opere scultoree di medie e grandi dimensioni, per quattro navi da crociera MSC cruises S.A., Ginevra, Svizzera, in collaborazione con la galleria FP Luxury Art di Genova.