Premio Combat Prize

Riccardo Bandiera - Premio Combat Prize

OPERA IN CONCORSO | Sezione Fotografia

 | nectar

nectar
fotografia digitale, stampa fine-art su carta canson photo rag applicata a dibond
70x100

Riccardo Bandiera

nato/a a Diano Marina
residenza di lavoro/studio: Diano Marina, ITALIA


iscritto/a dal 18 apr 2019

https://riccardobandiera.com/gallery/atlas-over-arteries/


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we move can seem fitful
fotografia digitale, stampa fine-art su carta canson photo rag applicata a dibond
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Descrizione Opera / Biografia


Nell’era odierna detta, per alcune scuole di pensiero, Antropocene, l’Uomo ha distrutto e continua a rovinare con le proprie mani il Pianeta dove esso stesso vive. In un momento storico in cui “il cambiamento è l’unica cosa permanente” (Zygmunt Bauman), la capacità dell’essere umano di adattarsi in modo proattivo all’ambiente diventa conditio sine qua non per la sopravvivenza. Mutare come fanno gli insetti, che si ritiene siano tra i più antichi colonizzatori delle terre emerse, quindi i primi viaggiatori. “Atlas over Arteries” di Riccardo Bandiera è un progetto fotografico a metà strada tra un manuale entomologico e un “Atlante di geografia umana” in cui il corpo diventa metafora di un adattamento forzato, provocato dalla velocità con cui la Terra stessa muta e si trasforma proprio a causa delle azioni dell’Uomo. Il progetto raccoglie una serie di scatti in cui centrale è la relazione tra corpo femminile ed elementi animali/naturali dell’ecosistema: insetti, foglie, arnie artificiali, spine e materia organica si intrecciano alla carne, ai tessuti epiteliali e alle ossa in un dialogo che supera i confini tra Uomo e Natura, in un’ottica di evoluzione/mutazione congiunta e reciproca.
Alle api, custodi dell’equilibrio sistemico globale e in grave pericolo di estinzione, sono dedicati i tre scatti che ne raccontano con delicatezza l’esistenza. Presenti anche corpi femminili che, esattamente come piante, vedono spuntare sulla propria pelle spine e aculei necessari per l’autoconservazione. Le foglie, spesso decorate da fili rossi, ricordano invece rituali magici propiziatori e la necessità di ritornare alle radici di un’esistenza più genuina e in contatto diretto con la Natura.
Riccardo Bandiera è nato nel 1973, vive e lavora in Italia, sul mare tra Genova e Nizza. Dopo aver conseguito studi tecnici, da alcuni anni è fotografo freelance, professionista iscritto alla TAU Visual, alternando lavori commerciali ed esposizioni artistiche. Ha esposto a Barcellona, Bruxelles, Rotterdam, Arles, Torino, Genova, New York, Monaco di Baviera, Milano, in collettive e personali.
E’ autore del libro fotografico “Essenze Invisibili”, edito da Danilo Montanari, in cui ha fotografato tre bambini speciali di Ravenna, affetti da sindromi neurologiche.
Sua la foto di copertina del numero di ottobre de “Il Fotografo” (2014) e quella per “ClickMagazine” (2019), mentre altri suoi scatti si trovano pubblicati sul terzo e quarto volume di “Stolen” (Australia), su “Fluffer” (#4 e #11, Italia), su Elegant Magazine (dicembre 2015, Francia) e sul magazine universitario “Chaffey Review” (California, USA), sul n°42 di “It’s Different Magazine” (Italia), su “Pretty Vacant” (Italia) e su “FotoCult” di aprile 2019.
Ha vinto recentemente il premio RaM Sarteano al MIA Photo Fair 2019.