Descrizione Opera / Biografia
La celebrazione della coesistenza di due mondi, quello antropico da una parte e quello organico dall’altra, per sviscerare lo scambio tra corpo e natura tradotti in elementi anatomici, artificiali ed elementi botanici, naturali. Il mio ”Calvario” Contemporaneo vuole ritrarre fisionomie Vegetali di nuove morfologie ibride, per visionare nuove regole tassonomiche e sviscerare i confini della realtà odierna. Oracoli millenari che ad oggi hanno sviluppato sensi e volti antropomorfi, abbandonando la sovrabbondanza. Composizione creata con l’esigenza di ritrarre apparenti tensioni e paradossali equilibri visivi.
Bio
Paola è un’artista italiana (b.1984).
Studia arte, si laurea in architettura e successivamente si specializza nella ricerca del paesaggio italiano.
Durante la permanenza a Kyoto e a Londra sperimenta l’attrazione al simbolismo, per mezzo di studi su tela, bozzetti botanici ed installazioni scultoree.
La sua ricerca sperimenta diverse discipline: biologia, botanica, anatomia, archeologia, antropologia, sociologia, psicologia ed architettura.
Paola lavora nell’ambito della ricerca del paesaggio sviscerando e associando ad esso l’anatomia umana con diari, disegni, installazioni site-specific, performance, pitture surreali, collage digitali, arte digitale, pittura materica, serigrafia, raccolta, classificazione ed essiccazione di erbe Autoctone. La pittura surrealista, i collage, i bozzetti tipografici, le installazioni e la performance corporea sono elementi che fanno coesistere l’organicità, articolandone il coinvolgimento fisico dell’artista che fa del suo corpo veicolo di sperimentazione e terreno di scambio tra l’interiorità e la realtà che la circonda in funzione alla complessità dei contenuti emozionali e simbolici tematizzati.
Le sue opere sono interessate a dialogare con la dimensione espressiva degli spazi e in particolare dei contesti territoriali che ha visitato, soprattutto ambiti “locali”, fatti di radici e ramificazioni dei suoi luoghi affettivi.
Artista vincitrice nel 2016 del Premio PARATISSIMAXII presso Torino Esposizioni ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti e le è stata dedicata una personale, EXSICCATA alla Caserma la Marmora di Torino con successiva esposizione collettiva presso il Mauto (Museo Internazionale dell’automobile). Ha esposto al Katzen Arts Center di Washington la serie di collage “Intensio Animi” e successivamente ha partecipato alla mostra W WOMAN IN ITALIAN DESIGN in occasione della XXI Esposizione Internazionale, alla Triennale Design Museum di Milano.
Nel 2017 presenta le sue tele “Condotti Anatomici” alla Fenice di Trieste e nel 2018 espone allo IAAD di Bologna l’installazione alchemica “Conserve Globulari” ed all’Excelsior di Milano 3DANATOMY per “Anatomia Vegetale. Nel 2019 una sua mostra personale verrà ospitata a settembre dallo Spazio K, nel Palazzo Ducale di Urbino.