Apprendimento e ripetizione fedele, non necessariamente legati a una completa o corretta comprensione, talvolta spinti fino alla nozione di ovvio e banale.
I ricordi sono influenzati da affettività, preoccupazioni, interessi e stanchezza, da un’idea dominante che tende ad eliminare tutti i dettagli non congruenti, e a costruire attorno a sé un gruppo di dettagli ad essa conformi che la avvalori.
Non esiste alcun tipo di azione o condotta senza memoria.
Natalija Dimitrijevic, nata 13 aprile 1995. a Niš, Serbia. Ha frequentato la scuola d’arte di Niš (Umetnicka škola Niš) nel dipartimento technico figurativo dove ha fatto esperienza non solo nelle matterie atistiche classiche come pittura, disegno classico e scultura, ma anche nel mosaico e pittura murale. Nella scuola superiore ha partecipato ai diversi progetti e mostre ogranizzate dalla scuola e dalle gallerie e organizzazioni locali.
Nel 2014 si trasfericse a Bari e si iscrive all’Accademia di Belle Arti nel corso di pittura. Si esprime nei diversi linguaggi tra cui: l’installazione, ambienti sensitivi, collage, pittura, disegno.
Il suo lavoro si basa sulle memorie, esperienze e ricordi; proprie e delle altre persone.