Premio Combat Prize

Giuseppe Alletto - Premio Combat Prize

OPERA IN CONCORSO | Sezione Scultura/Installazione

 | Mammamore

Mammamore
pistola ridipinta in bianco, latte di capra e coppa di cristallo
dimensioni reali

Giuseppe Alletto

nato/a a Palermo
residenza di lavoro/studio: Bagheria, ITALIA


iscritto/a dal 18 feb 2019


Under 35

http://www.giuseppeallettoitalianartist.com


visualizzazioni: 509

SHARE THIS

Altre opere

 | Gangsta Movie

Gangsta Movie
due pistole ridipinte in bianco, dieci marshmallows su un supporto in legno ridipinto in nero
50x70 cm

 | Pasta Connection #8

Pasta Connection #8
trentasei rigatoni e una pistola ridipinta in oro
80x100 cm

 | Iniziazione

Iniziazione
installazione composta da un ostensorio, due candele, quattro santini raffiguranti l’iconografia di san michele arcangelo e 7 aghi

Descrizione Opera / Biografia


L’installazione ”Mammamore” fa parte di una serie di opere a cui l’artista siciliano ha dato il “maccheronico” titolo di Thazz Amore che, nel riferimento a una vecchia e famosissima canzone italo-americana, svela esplicitamente la totale “mancanza d’amore” che caratterizza qualsiasi fenomeno criminale.Nell’installazione ”Mammamore” il riferimento ironico alla violenza criminale costituito dalla pistola dipinta di bianco viene contrapposto al candoredel latte. Quest’ultimo elemento non può che rimandare alla maternità da cui il titolo che suona quasi come l’incipit di una ninna nanna o ancora come i primi tentativi di linguaggio di articolazione linguistica da parte del bambino. In questa installazione la purezza del latte trascolora in un bianco malato, deviato, perturbante. La concezione del nutrimento (il latte “materno”) sembra declinato in senso criminale come l’emblema di una sorta di mostruoso nutrimento dell’essenza criminale che risiede in ognuno di noi. Freudianamente sembrano fondersi o contrapporsi la durezza della pistola che affonda nella liquidità informe del latte.Giuseppe Alletto (Palermo, 13 Ottobre 1990), è cresciuto a Bagheria, in provincia di Palermo. Ha conseguito la maturità classica con il massimo dei voti e, successivamente, la Laurea in Storia dell’Arte presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Palermo con il voto finale di 110 su 110 con Lode. Come artista, nel Luglio del 2015 ha condiviso con lo scultore Giuseppe Agnello un doppio evento presso la “Fattoria dell’Arte/Teatro Andromeda” di Lorenzo Reina (Santo Stefano di Quisquina, Agrigento). In quell’occasione, Giuseppe Alletto ha tenuto una mostra personale dal titolo “8 Opere e un luogo”, con catalogo a cura di Alfonso Leto. Nell’Ottobre del 2014 si è svolta una sua mostra personale dal titolo “VOCI dell’OLTRE” presso la galleria “XXS apertoalcontemporaneo” di Palermo, a cura di Salvo Ferlito. Nel Gennaio del 2013 ha tenuto una mostra personale presso il Polo Didattico dell’Università degli Studi di Palermo. Ha tenuto le prime due mostre personali nel Dicembre 2008 e nel Maggio 2010 presso la sede della Biblioteca Comunale di Bagheria “Palazzo Aragona-Cutò”.Ha partecipato a mostre collettive presso la galleria La Spadarina di Piacenza, Palacongressi di Agrigento, galleria “Il Trittico”di Roma, galleria Am Art di Bruxelles, Mondadori Multicenter di Palermo, galerie “Le Patio” di Cannes, Università degli Studi di Catania, Cappella “De Sleutelbrug” di Bruges, Kunstlerforum di Bonn, galleria “A Sud arte contemporanea” di Realmonte , galleria “Il Nuovo Cenacolo” di Palermo, Basilica SS. Apostoli di Roma, Museo Cerio di Capri, Palazzo Butera di Bagheria, Villa Malfitano-Whitaker di Palermo, Castello della contessa Adelaide in Val di Susa in occasione del Valsusa Film Festival, Museo MIIT di Torino, galleria Thuillier di Parigi, galleria Bobez di Palermo, Museo Civico “G.Sciortino” di Monreale, Bellange Gallery di Stoccolma, Castello Chiaramontano di Racalmuto, Galleria “Katané” di Catania, Palazzo Stella di Genova.Nel 2016 ha fondato il progetto “Scala dei Turchi White Wall”.Ha pubblicato le sue opere sulla rivista bimestrale “Effetto Arte”, sulla rivista “Arte Shop Magazine” e su “ARTE Mondadori”. E’ stato in copertina nel primo numero della nuova rivista “OverArt”. E’ in copertina nel numero di settembre 2012 della rivista “Arte Shop Magazine” e all’interno si trova un articolo redatto dall’artista stesso su alcuni temi relativi all’arte contemporanea. Sue opere fanno parte del corredo iconografico di volumi di poesia e saggistica di diversi autori. Si sono interessati alla sua attività testate giornalistiche come “Il Giornale di Sicilia”, “Balarm”, ”Magaze”, “La Sicilia”, emittenti radio quali Brussellando (radio italiana di Bruxelles), Radio One, Radio In 102 ed emittenti televisive come “Tele One”, “Tv 2000” e “RAI 3 Sicilia”.E’il vincitore dell’edizione del 2012 del premio Satura, per la sezione giovani. E’ Socio Onorario dell’Accademia Internazionale Vesuviana di Napoli. Una sua opera è entrata a far parte della collezione della Fondazione “Thule Cultura” di Palermo.Si sono interessati alla sua opera pittorica, tra i tanti: Alfonso Leto, Paolo Levi, Eva Di Stefano, Nino Buttitta, Marco Carapezza, Fiorenzo Carella, Piero Longo, Giovanni Lo Castro, Lia Ciatto, Salvo Ferlito, Dario Orphée, Alessandro Madonia, Salvatore Maurici, Franca Alaimo, Rita Pengo, Pippo Oddo, Francesco Mineo, Lina Maria Ugolini, Maria Patrizia Allotta, Enzo Buttitta, Marco Scalabrino, Maria Antonietta La Barbera, Gianmario Lucini, Elio Giunta, Diego Guadagnino, Tommaso Romano, Arrigo Musti, Vito Mauro, Rossella Cerniglia, Salvatore Di Marco, Giacomo Cuttone, Giuseppe Fumìa, Tommaso Serra, Nicola Romano, Riccardo Melotti, Giusy Sciortino, Ester Monachino, Gaetano Lo Manto, Maria Teresa Prestigiacomo, Flora Buttitta, Elisa Bergamino, Dante Cerilli.