Premio Combat Prize

Fabio Bix - Premio Combat Prize

OPERA IN CONCORSO | Sezione Fotografia

 | OAS Roma #01 BN

OAS Roma #01 BN
fotografia, stampa fine art hahnemuhle bamboo (90% bamb
64 x 62 cm

Fabio Bix

nato/a a Brescia
residenza di lavoro/studio: Brescia, ITALIA


iscritto/a dal 25 feb 2019

https://www.fabiobix.it/


visualizzazioni: 787

SHARE THIS

Altre opere

 | OAS Roma#01 Color

OAS Roma#01 Color
fotografia,
70 x 52.5 cm

 | OAS NY #02 BN

OAS NY #02 BN
fotografia,
70 x 52.5

 | back stage progetto

back stage progetto
fotogrtafia,

Descrizione Opera / Biografia


Fondamentale per la comprensione del progetto è visionare il video OAS in New York:
https://vimeo.com/314958464

Omnia alia sunt
Circa 15 cm. Realizzate, in pochi secondi, con fazzoletti di carta stropicciati.
Queste sono dimensioni e materiale con cui realizzo le “statue” del progetto Omnia alia sunt.
Altra caratteristica è l’imminenza, visto che le realizzo al momento, sul luogo dello scatto. É evidente la componente del caso, quindi; indotto e veicolato.
Giocando di proporzioni - scatto da molto vicino alla statua, in contrasto con la gente alla giusta distanza e agli elementi architettonici sullo sfondo- ottengo ritratti paesaggistici in cui le statue paiono di grandi dimensioni e, a un primo sguardo, realistiche.
Inserite in contesti urbani, nella resa fotografica ne modificano gli spazi, sia visivi che mentali.
Il progetto omaggia la cultura classica, la bellezza e il fascino atemporali che la permeano ma, al contempo, descrive la precarietà e l’effimero di molto contemporaneo.
In tempi di fake news, il progetto Omnia alia sunt evidenzia il tema delle finzioni, in una realtà che è assai sfaccettata, non riducibile in slogan.
La famosa frase di Orazio Est modus in rebus, in cui nelle cose identifica una insita misura, una oggettività, potrebbe essere parafrasata con la più appropriata Est dolus in rebus: c’è un inganno nelle cose.
L’inganno apparente fissato nelle foto del progetto è, di fatto, un atto di verità. Mostra come ogni cosa non è quella cosa (omnia alia sunt), o non è solo quella.
Il progetto prevede che mi rechi in molteplici città.
Venezia, New York, Roma mi hanno già fatto da modelle. Entro l’estate sarò a Parigi.
Molto importante è la documentazione video, che restituisce la dimensione performativa, la complessità e la multidisciplinarietà del progetto.
Il video Omnia Alia Sunt in New York è visibile su VIMEO, così come quello di Roma.
A Parigi si farà entro l’estate.
Altro/Oltre
Uso l’arte come grimaldello per scardinare “il finito” – il già definito - in favore di altre possibilità di sguardo e percezione.
Dapprima ho usato la parola (narrativa e teatro). Poi, nelle scarpe, ho scoperto dei volti; con le carte da poker ho scolpito il vento; con la pastasciutta ho cucinato i disegni che a matita non saprei fare; e anziché cercare forme nelle nuvole, ho fotografato l’universo negli scarti dei marciapiedi.
A prescindere che usi la parola, le scarpe, la pasta o la fotografia, adotto uno sguardo obliquo intriso di spirito ludico e leggerezza apparente.

Finalista, nel 2018, al Premio Arte Mondadori e a Paratissima Torino, ho esposto in gallerie e musei, ma è più facile trovarmi al bar.
+39 – 340 250 18 39
fabiobixart@gmail.com
www.fabiobix.it