Premio Combat Prize

Alessandra Cecchini - Premio Combat Prize

ARTWORK IN CONTEST | Section Sculpture/Installation

 | Oggetti bendati #1

Oggetti bendati #1

7x15x15 cm (senza base) - 60x50x40 ca. cm (con base)

Alessandra Cecchini

born in Rieti
work/study place: Rieti, ITALIA


in contest since May 01, 2019


Under 35

https://alessandracecchini.wixsite.com/alessandra-cecchini


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 | Oggetti bendati #2

Oggetti bendati #2


Artwork description / Biography


Oggetti bendati è il titolo di una serie di lavori tuttora in corso d’opera. Trattando queste cose non come oggetti inanimati ma come veri e propri prolungamenti della mia esistenza sottolineo l’importanza che gli oggetti hanno nelle nostre vite, nella formazione della nostra identità e memoria.
Nel mio lavoro, attraverso oggetti legati alla mia memoria personale cerco quindi di riflettere su qualcosa che trovo strettamente riconducibile ad una dimensione collettiva della memoria; l’oggetto al quale leghiamo un ricordo è anch’esso vittima di deterioramento e il fatto che gli oggetti ci sopravvivano non appare in effetti così ovvio come potrebbe a prima vista sembrare. Già Lucrezio, nel De rerum natura, scrive: “Aggiungi che nel ritornare di molti cicli del sole/ l’anello al dito si logora, sotto, a portarlo,/ il cadere della pioggia incava la pietra, l’adunco vomere/ ferreo dell’aratro nascostamente s’attenua, nei campi,/ i lastricati di pietra delle strade li vediamo consunti/ al passare della gente; e ancora, presso le porte, le statue/ di bronzo mostrano le mani destre che son logorate dal tocco/ di quei che, ogni poco, salutano e passano oltre./ Che questi oggetti si assottigliano, giacché consumati, vediamo:/ ma quali corpi se ne allontanino in ogni momento, questo/ la natura, invidiosa, ci ha negato di scorgere”.
Accade allora che, bendando un oggetto nel tentativo di conservare unite tutte le sue parti e quindi di impedire al tempo di posarsi sulla sua superficie, mi rendo autrice di un tentativo inutile; il tempo si insinua sotto le bende e si riappropria dell’oggetto; la rosa marcisce all’interno di quello strato di cotone e gesso che doveva proteggerla dallo stesso destino. Le scarpe ammuffiscono e la materia viva si riappropria del contenitore, restituendo a noi l’immagine esatta dell’oblio.
Bio/ cv:Alessandra Cecchini è nata a Rieti, l’11 Ottobre 1990. Dopo essersi diplomata presso l’Accademia di Belle Arti di Perugia, prosegue gli studi artistici a Bologna, dove si laurea nel 2016 in Arti Visive. La sua ricerca è incentrata sui concetti di identità e memoria e sul rapporto tra questi e la materialità degli oggetti e delle fotografie che accumuliamo nel corso della nostra vita per non sparire, sempre più spaventati dall’idea di essere dimenticati.Fondamentale è il concetto di fallimento: ogni tentativo di organizzare o condividere i nostri ricordi, porta con se il segno dello smacco; le storie che un oggetto o una fotografia raccontano sono sempre storie incomplete, linee del tempo spezzate; attraverso la sua ricerca l’artista tenta quindi di sottolineare l’importanza della memoria e la necessaria compresenza - nelle nostre vite - di quest’ultima e dell’oblio.

Alessandra Cecchini
FORMAZIONE:
2017: CFA per Curatori e organizzazione eventi presso l’Istituto Europeo di Design – Roma;
2014-16: biennio di Arti visive – Pittura, presso l’Accademia di Belle Arti di Bologna (110 e Lode);
2011 – 2014: triennio di Pittura, presso l’Accademia di Belle Arti ”Pietro Vannucci” di Perugia (110 e Lode);
2004-2009: Maturità artistica, Istituto Statale d’Arte Antonino Calcagnadoro di Rieti
WORKSHOP:
30 settembre 2017: Workshop Atelier 2 con Elena Bellantoni, IED Roma;
10 giugno 2017: Workshop Atelier 2 con Elena Bellantoni, IED Roma;
7 aprile 2017: Workshop Atelier 1 con Julian D’Angiolillo, IED Roma;
13 - 17 giugno 2016: workshop Rapporti e sistemi tra artisti e gallerista, a cura di Giuseppe Lufrano, Otto Gallery, Bologna;
aprile - giugno 2016: workshop Io sono qui, con Martina Cavallarin, curatrice e critica indipendente;
aprile 2015: Hey, Performance di Sigourney Weaver, Ex Ospedale dei Bastardini, Live Arts Week IV, Bologna;
febbraio 2015: Work.lab L’Accademia dell’immobilità con l’artista Luigi Presicce, presso il MAMbo di Bologna, 9/02/2015 – 26/02/2015;
marzo-aprile 2013: Partecipazione al Workshop Segnali – Arti Audiovisive e Performance – Paesaggi interrotti, presso l’Accademia di Belle Arti di Perugia
MOSTRE PERSONALI:
14-21 settembre 2017: Familiari sconosciuti, a cura di Jana Liskova, presso Seven’s.bo, Bologna
MOSTRE COLLETTIVE:
giugno 2019: Mostra collettiva a cura di Irene Guandalini in occasione del Centrale Festival 11, Rocca Malatestiana, Fano;
settembre 2018: Mostra finalisti del concorso ContemporaneaMENTI 2018, Fondazione l’Arsenale di Iseo (Brescia);
settembre 2018: Mostra finalisti della X edizione del Premio Nocivelli, curatore interno: Kevin McManus | presidente della Giuria: Elio Grazioli | giurati: Daniele Astrologo Abadal, Cristina Casero, Sara Fontana, Ada Sbriccoli, Valdi Spagnulo | presso la Chiesa della Disciplina di Verolanuova (Brescia);
17 dicembre 2016: mostra Intersection: connecting the dots, a cura di Eleonora Cantini, presso La micro | art in apartment, Barcellona, Spagna;
26 novembre - 18 dicembre 2016:Mostra finalisti della Quinta edizione del Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee, a cura di Carlo Sala | giurati: Andrea Bruciati, Martina Cavallarin, Daniele De Luigi, Pietro Gaglianò, Francesca Lazzarini, Marinella Paderni, Eugenio Viola e Francesco Zanot | presso Villa Brandolini (Tv);
4 settembre – 30 settembre 2016 : Mostra finalisti del Premio Creatività Città di Marsciano, a cura dell’Associazione MAGMA, presso il Museo Dinamico del Laterizio e delle Terrecotte, Marsciano (PG);
16 giugno – 30 luglio 2016: Secondo Livello, a cura di Luca Caccioni e Rinaldo Novali, selezione allievi Accademia di Belle Arti di Bologna a cura di Giuseppe Lufrano, Otto Gallery, Bologna;
31 maggio – 6 giugno 2016: In Vagina Veritas, a cura di Jana Liskova, Auditorium Fioravanti, Bologna;
27 novembre – 4 dicembre 2015: Resid’Arte, a cura di Jana Liskova, Federica Di Bianco, Sonia Tralli, Residenza Fioravanti, Bologna;
1 luglio-15 luglio 2015: Step 015/ Remake, a cura di Lelio Aiello, Gallleria più, Bologna;
30 novembre-7 dicembre 2014: Mostra collettiva dei finalisti del Premio Creatività Città di Marsciano, a cura dell’Associazione MAGMA, presso il Museo Dinamico del Laterizio e delle terrecotte, Marsciano (PG);
agosto 2013: Niente di Personale, a cura di Federica Braconi, presso l’ex cinema Carpine di Magione (PG)
PREMI, RESIDENZE E BORSE DI STUDIO:
giugno 2019: Centrale Festival, Rocca Malatestiana, Fano;
10-17 marzo 2019: FUORI, Fondazione Grosseto Cultura e Clarisse Arte, Grosseto;
5-12 Novembre 2018: Michelangelo Reload, a cura di Alessandro Romanini, Fondazione Centro Arti Visive Pietrasanta (LU);
settembre 2018: Finalista del concorso ContemporaneaMENTI 2018,Fondazione l’Arsenale di Iseo (Brescia);
settembre 2018: Finalista della X edizione del Premio Nocivelli, curatore interno: Kevin McManus | presidente della Giuria: Elio Grazioli | giurati: Daniele Astrologo Abadal, Cristina Casero, Sara Fontana, Ada Sbriccoli, Valdi Spagnulo |presso la Chiesa della Disciplina di Verolanuova (Brescia);
novembre 2016: Finalista della Quinta edizione del Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee, a cura di Carlo Sala | giurati: Andrea Bruciati, Martina Cavallarin, Daniele De Luigi, Pietro Gaglianò, Francesca Lazzarini, Marinella Paderni, Eugenio Viola e Francesco Zanot | presso Villa Brandolini (Tv);
settembre 2016 : Finalista del Premio Creatività Città di Marsciano, a cura dell’Associazione MAGMA, presso il Museo Dinamico del Laterizio e delle Terrecotte, Marsciano (PG);
aprile 2017: Borsa di studio per studenti eccellenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna a.a. 2015/2016;
novembre 2014: Terza classificata (gruppo “Entanglement”) alla settima edizione del Premio Creatività Città di Marsciano, categoria Installazioni;
gennaio 2014: Assegnazione borsa di studio per studenti meritevoli “Maria Elena Petruccioli”per il corso accademico di primo livello in Arti Visive, scuola di Pittura
PUBBLICAZIONI:
2019:
Il cuore della città visto dai grossetani ma raccontato da cinque artisti, articolo di Sara Landi, Il Tirreno Grosseto
2018:
catalogo residenza Michelangelo Reload, a cura di Alessandro Romanini, Fondazione Centro Arti Visive di Pietrasanta (Lucca);
catalogo Mostra finalisti della X edizione del Premio Nocivelli, curatore interno: Kevin McManus | presidente della Giuria: Elio Grazioli | giurati: Daniele Astrologo Abadal, Cristina Casero, Sara Fontana, Ada Sbriccoli, Valdi Spagnulo | presso la Chiesa della Disciplina di Verolanuova (Brescia);
catalogo finalisti del concorso ContemporaneaMENTI, Fondazione l’Arsenale di Iseo (Brescia)
2016:
catalogo Mostra finalisti della Quinta edizione del Premio Francesco Fabbri per le Arti Contemporanee, a cura di Carlo Sala | giurati: Andrea Bruciati, Martina Cavallarin, Daniele De Luigi, Pietro Gaglianò, Francesca Lazzarini, Marinella Paderni, Eugenio Viola e Francesco Zanot | presso Villa Brandolini (Tv);
catalogo Premio Creatività Città di Marsciano, a cura dell’Associazione MAGMA, presso il Museo Dinamico del Laterizio e delle Terrecotte, Marsciano (PG)
Online:
https://www.fondazionegrossetocultura.it/index.php/fuori-gli-artisti-vincitori-del-bando-si-presentano-ai-cittadini/
https://www.stilearte.it/alessandra-cecchini-la-memoria-velata-e-la-paura-di-dimenticare-bulino-nebbia-ed-oblio/
https://cabiriams.com/2017/10/ 19/alessandra-cecchini-e-familiari-sconosciuti/
http://formeuniche.org/five-questions-for-alessandra-cecchini/
http://www.otto-gallery.it/portfolio/secondo-livello-a-a-201520