icon-ititaicon-enengicon-dedeuicon-frfraicon-esesp

FaceBookTwitterOpere Bookmark and ShareAddThis

L'ARTISTA  Sezione Fotografia

Sheson Delay

nato/a a: Ariano Irpino

residenza di lavoro/studio: Bologna (ITALIA)

iscritto/a dal 20 apr 2012

sito web: http://www.murdermusic.net

Le opere

Sheson Delay | Mani

vedi ad alta risoluzione

Mani
trittico, foto stampa fine art, dibond
100x70 cad

Sheson Delay | Tu m'uccidi

vedi ad alta risoluzione

Tu m'uccidi
fotografia stampa fine art, dibond
50x50 cad

Sheson Delay | morire

vedi ad alta risoluzione

morire
fotografia stampa fine art, dibond
70x100

Biografia

Sheson Delay
Nata ad Ariano Irpino nel 1981
Sheson Delay, musicista e artista visiva presente da alcuni anni sul territorio bolognese, avvia nel 2009 un progetto di ricerca con il duo “Murder” che lavora su una semantica artistica trasversale. Il linguaggio adottato infatti abbraccia la musica, la video arte e la fotografia, dando vita a numerose collaborazioni con artisti di ogni estrazione, come la pittrice Ester Grossi con la quale ha lavorato al progetto artistico “Funeral”, presentato a Fabbrica Fluxus (Bari) il 20 gennaio 2010, e alla mostra “Sovrapensiero” presentata nella galleria Spazio Testoni (Bologna) il 13 febbraio 2010.
Il progetto:
Tra il 2010 e il 2011 l’artista lavora al progetto “Tu m’uccidi”, dal quale è estratto anche il trittico “Mani”.
"Tu m’uccidi" trae ispirazione dal V Libro di Madrigali di Carlo Gesualdo e non solo.
La vita di Carlo Gesualdo, musicista eccentrico della seconda metà del ‘500,
è infatti caratterizzata dall’uxoricidio inseguito ad un tradimento subìto.
Il musicista viene scagionato dall’accusa di omicidio per via delle leggi vigenti all’epoca.
È da qui che prende spunto il lavoro di Sheson Delay.
L’artista parte da un confronto tra la condizione femminile ai tempi di Carlo Gesualdo, in cui l’adulterio era un crimine commesso solo dalla donna,
e quella della società contemporanea, che fino al 1981 ha visto scagionare con pene attenuate i delitti perpetuati al fine di salvaguardare l’onore.
L’artista manifesta quindi un duplice interesse: uno per la sintesi tra musica medievale e musica contemporanea, l’altro per la reinterpretazione - attraverso il mezzo fotografico - della condizione femminile attuale, del rapporto tra i sessi, dell’ossessione dei ruoli all’interno della società e degli stereotipi di genere legati alla contemporaneità.