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L'ARTISTA  Sezione Fotografia

Monica Marioni

nato/a a: Conegliano

residenza di lavoro/studio: Milano (ITALIA)

iscritto/a dal 04 mag 2012

sito web: http://www.monicamarioni.com

Le opere

Monica Marioni | Oppressione

vedi ad alta risoluzione

Oppressione
fotografia+elaborazione digitale, carta cotone su alluminio
70x100

Monica Marioni | il male

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il male
fotografia+elaborazione digitale, carta cotone su alluminio
103x150

Monica Marioni | L'epilogo

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L'epilogo
fotografia+elaborazione digitale, carta cotone su alluminio
70x100

Biografia

Monica Marioni nasce vicino a Treviso nel 1972, ma si trasferisce giovanissima nel vicentino dove tuttora vive alcuni mesi all'anno. Nel suo percorso di studi si avvicina istintivamente all'arte iscrivendosi all'istituto d'arte di Vicenza, salvo poi raggiungere la laurea in scienze statistiche, dovuta alla sua passione per la matematica, una disciplina nella quale trova grandi spazi di creativita'. Dagli anni passati all'interno di un grande gruppo industriale trae un forte legame con i materiali e con le manipolazioni funzionali degli stessi. Questo si traduce nella densa matericita' delle prime opere astratte, realizzate sui piu' diversi supporti e ricche di giustapposizioni forti tra metalli, plastiche, terre e resine resi propri tramite un'intensa azione manuale di selezione e trasformazione. Le personali di palazzo Contarini-Fasan a Venezia e presso Yvonne Artecontemporanea di Vicenza del 2007 fissano questi momenti. La continua e intensa sperimentazione la porta rapidamente ad agire sul proprio magma artistico, imboccando la via della progressiva semplificazione e dell'ordine, in osservanza del principio per il quale l'arte e' disciplina. Elegge cosi' la tela a medium unico, proseguendo nell'alleggerimento del proprio materico e incontrando la figurazione, che realizza attraverso un singolare equilibrio tra collage e segno pittorico. E' la stagione delle personali statunitensi presso Carlo Livi Gallery di Miami e Poltrona Frau Showroom di Washington D.C., entrambe del 2008, e di Roma, Capri e ancora Vicenza, tra il 2008 e 2009. A fine 2008 il Primo Premio Fiorino d'Oro per la Pittura consegnatole a Firenze testimonia il raggiungimento di una grande maturita' tecnica ed espressiva nel materico su tela, dal quale gli stilemi della più alta tradizione pittorica italiana emergono con la forza di una reinterpretazione contemporanea personalissima. C'e' questo portato alla base della grande personale del 2009 tenutasi al Museo De Arte Italiana di Lima, nell'ambito del forum economico-culturale Italia-Peru', tenuta a battesimo dalle autorita' dei due paesi.
Nell'estate dello stesso anno l'invito a realizzare un' opera monumentale per Detournement Venise, evento collaterale alla 53esima Biennale D'Arte di Venezia, le offre l'occasione di esprimere su grande scala il proprio eclettismo: senza alcun timore reverenziale realizza "Ego", prima prova di installazione e videoarte unite in un unico lavoro, volto a stimolare la presa di coscienza della dualita' dell'animo umano. Il successo di questa esperienza rinforza la volonta' dell'artista di esprimere la propria ricerca sulle dinamiche emotive dell'individuo contemporaneo attraverso "pennelli" differenti dal materico su tela. Approda cosi' alla "pittura digitale", punto d'incontro ed equilibrio tra la fotografia e l'arte digitale; un'ulteriore evoluzione tenuta a battesimo da Anna Caterina Bellati ne "Il vuoto e le forme", collettiva collaterale alla Biennale architettura di Venezia 2010, e pienamente espressa nella recentissima personale Ninfe di Vicenza, tenutasi per iniziativa della Fondazione Vignato per l'Arte di Vicenza e curata da Oliver Orest Tschirky
Il 2011 ruota attorno a Venezia: Marioni lavora su tela con l’opera Poseidone, che mette in relazione gli abissi marini con quelli dell’anima dell’individuo. Il lavoro viene presentato in giugno nella città lagunare in occasione di Un’Idea di Mare – Esposizione Internazionale di Sculture, Installazioni, Dipinti, a cura di Anna Caterina Bellati. Alla chiusura della 53esima edizione della Biennale d’Arte poi l’artista riflette sul controverso Padiglione Italia e la realtà della scena contemporanea italiana realizzando l’installazione E’ l’arte italiana oggi CAPRE! CAPRE!! CAPRE!!!.
Il corrente anno 2012 si apre invece con il progetto IO SONO, che vede l’utilizzo di un nuovo supporto, la carta cotone, ed il precipitoso ritorno all’ascolto della propria interiorità, che dà origine alla sublimazione in opere delle dinamiche ossessive proprie dell’individuo contemporaneo. Il progetto viene realizzato a Milano, presso Fondazione Stelline con la curatela di Vittorio Sgarbi e Oliver Orest Tschirky.