L'ARTISTA Sezione Pittura
Gilberto Dini
nato/a a: Livorno
residenza di lavoro/studio: Livorno (ITALIA)
iscritto/a dal 11 apr 2012
sito web: http://www.artealivorno.it/gil…
Le opere
Biografia
Si legge sul periodico Arte a Livorno
Avviatosi alla pittura negli anni settanta come paesaggista tradizionale matura quel desiderio di rinnovamento che lo porterà a sviluppare una personale forma pittorica minimalista che farà di lui un artista poliedrico ricercatore infaticabile di nuove soluzioni pittoriche.
Le sue opere si caratterizzano per lo sfondo astratto dal quale emergono poche forme non sempre del tutto riconoscibili e per la ricca materia che, nel suggerire plasticità all’opera evidenzia una notevole forza evocativa attraverso spiccati tocchi cromatici.
Pur in una sintesi concettuale non riduca la gamma della sua tavolozza anzi la amplifica lasciando trasparire il colore tra gli strati materici che elegantemente si sovrappongono nel procedimento pittorico.
Sperimentando questa tecnica espressiva trasmette i suoi messaggi all’interlocutore creando con lui un rapporto esclusivo nel tentativo di lambirne i pensieri e condividerne le emozioni.
Il suo stile astratto fatto di campi di colore, di linee irregolari e simboli occulti, viene impresso sulla tela con audace vigore tanto che le composizioni sembrano frammenti dinamici di una storia ancora in fase di realizzazione che svelando gli stati d’animo dell’artista somiglia piuttosto a un brano poetico.
Le opere rivelano un’inquietudine emozionale che sta alla base della sua ispirazione e che dimostra come la sua bramosa sete di ricerca espressiva lo abbia condotto verso fortunate evoluzioni concettuali e stilistiche che lo rendono agli occhi del suo pubblico un artista originale di indubbio estro pittorico. (A.Rontini)
Pittore poliedrico, sperimentatore di tecniche e colori. E’ un uomo che dopo mezzo secolo si è scrollato di dosso il peso della macchia divenendo un eccentrico nel panorama pittorico livornese.
Nell’utilizzo della provocazione, nel rapportare materie e materiali policromi, il campo d’indagine dove investe maggiormente le sue energie, l’artista si rivolge al fruitore dell’opera, fa di questa il trait d’union della relazione, l’immagine del pensiero.L’opera d’arte vista come una proiezione dell’animo che spinge ad andare oltre . ‘fare per fare pensare’ questo è il refrain di tutta la sua produzione. Il fine che guida la sua ricerca. (P.Fanucchi)












