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ARTWORK IN CONTEST  Section Painting

VESDAN | Una lama ti accarezza il ventre e una lama la testa...
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Una lama ti accarezza il ventre e una lama la testa...
acrlico e applicazioni, tela
80x60

VESDAN

born in: Catanzaro

work/study place: Catanzaro (ITALIA)

in contest since Apr 17, 2013

web site: http://www.vesdanartonline.blo…

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Francesca Woodman non saltare giù sulle tue membra delicate
acrilico e applicazioni, tela
24x30

VESDAN | Del giorno in cui una colomba bianca non volendo più...

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Del giorno in cui una colomba bianca non volendo più...
acrilico e applicazioni, tela
70x90

Artwork description / Biography


VESDAN (Danilo Vespertini)
Nato a Catanzaro il 24 marzo 1978.
Impara dal vento l’ascolto, dall’acqua il vedere, dal fuoco l’amore, dalla terra il camminare.
Dipinge per volare. I suoi maestri “fuori tempo massimo” sono: i Fauves, i Dadaisti, i Surrealisti, l’Astrattismo iconico e aniconico, la Metafisica, l’Espressionismo Tedesco, il Concettualismo modificato, Picasso, Matisse, Kandinskij, Malevich, Rothko, De Chirico, Magritte, Kirchner, Duchamp, Beuys, ecc. Tutta la Natura. Ama leggere e scrivere poesie. Ama la filosofia per riflettere in se stesso. Ama l’alchimia per trasformarsi. Cerca le cose dentro le cose. Da bambino ha sempre guardato le nuvole senza mai cadere gravemente nei baratri profondi dell’abbandono di sé o nell’identificazione del vapore con la materia. Qualche ginocchio sbucciato lo ha subìto, subito però si è rialzato.
Dal 2004 al 2007 ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Catanzaro, sempre pensando alle nuvole della sua giovinezza, agli eroici fili d’erba, alla forza delle farfalle.
L’arte per lui è gioco serio, ma sempre gioco. Sorride molto.
Per libera volontà nel 2008 mostra i suoi lavori nel foyer del teatro cittadino “Masciari”. La mostra ha come titolo “Il baratto dell’artefatto”. Nel 2012 espone nella libreria “L’Isola del Tesoro” della sua città 16 artefatti pittografici. Appesi in alto sopra una balaustra molta gente neppure li nota. Come le nuvole e le croci, le stelle cadenti e le rondini. Ci si distrae nell’orizzontalità, anche perché ad alzar la testa viene il dolore cervicale. L’arte è un problema per chi ha mal di testa.
Descrizione opera
Questo il titolo: Una lama ti accarezza il ventre e una lama la testa, caro Mishima. Dove sei finito,Giappone?
Parlare della vita e della morte. Niente pettegolezzi sulla morte. Dunque non se ne parla. Poi ci sono i suicidi. Questo è il racconto di un suicidio tradizionale di un samurai moderno. Chi vive di ideali muore come gli altri, forse meglio. Seppuku. Sventramento e decapitazione. Onore e gloria. Tradizione e Impero. Ecce Homo.