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OPERA IN CONCORSO  Sezione Scultura/Installazione

Rebecca Moccia | Deriva
vedi ad alta risoluzione

Deriva
stampa, ottone dorato dipinto
4x5 cm

Rebecca Moccia

nato/a a: Napoli

residenza di lavoro/studio: Milano (ITALIA)

iscritto/a dal 04 mag 2013

Altre opere

Rebecca Moccia | fogli di neve(serie)

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fogli di neve(serie)
neve, carta velina
variabili

Rebecca Moccia | progetto di opere future

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progetto di opere future
basilico,terra,plastilina,sabbia,mattone,acqua di rose,
variabili

Rebecca Moccia | incantesimo rivelatore

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incantesimo rivelatore
video loop,

Descrizione Opera / Biografia


Deriva Una fotografia a grandezza naturale della superficie di una prugna. Eliminati alcuni connotati di riconoscimento, come forma ovale e tridimensionalità, stampata su una lastrina di ottone, l’immagine si apre a noi.“Non c’è un momento preciso in cui l’immagine si rivela, semplicemente diventariconoscibile nel suo avvicinarsi. Quello che poteva essere visto come unpiccolo rettangolo scuro in lontananza, si mostra in maniera più chiara nellasua reale natura solo colmando fisicamente la distanza che ci separa da essa.”* Una fuga prospettica e un’immagine coglie il proprio oggetto, lo sguardo pone questa immagine “automatica” ma profondamente nuova, originaria, al centro della sua attenzione, com’è possibile questa vicinanza? L’immagine nuova si pone nel mondo, d’improvviso rappresenta il mondo. Un frutto del cosmo? Fatto della pelle del cosmo? Un altra notte dal di dietro? Quel che è certo che non è una prugna, una prugna. Si libera della sua denominazione oggettuale diventa soggetto che agisce.“C’è un momento indefinito in cui l’immagine che ho di fronte sembrarichiamare qualcosa nella mia memoria, eppure non è una questione diassociazioni, queste immagini: quelle mentali, e quella fisica reale sisovrappongono e non sono più distinguibili, generandone una nuova. La piccolasuperficie diventa immensa nella nostra immaginazione in una continua derivafra reale e immaginato tra micro e macro”*La sua esistenza cosmica è ricominciata adesso dal mio stupore. Il sogno della prugna si svolge . Uno spazio pulsante unisce la mia intimità con la sua intimità. Ora che è “legittimata” ad appartenere profondamente al mondo le definizioni, gli sguardi sem- brano inappropriati se legati ad una prugna, questa parola risulta quasi dispregiativa. Il nostro risveglio ha segnato il mio essere. Il mondo è nuovo.*Conversazione con Ryan ContratistaBiografiaRebecca Moccia nata a Napoli nel 1992, inizia gli studi artis- tici a Roma, attualmente vive e lavora a Milano dove frequenta l’Accademia di Belle Arti di Brera.2012 Partecipa al workshop L’autonomia dell’artista con Bernard Rudiger,Accademiadi Belle Arti di Brera Milano/Ecole Nationale des Beaux Arts de Lyon2013 Partecipa al workshop con Giuseppe Gabellone presso il Mu- seo delNovecento a cura di Peep-hole, MilanoMostre Collettive2012 L’intimità dell’immagine come luogo in comune, Via farini DOCVA, Fabbrica del Vapore,Milano 2012 Studio comune esposizione, Casa degli Artisti, Milano 2012 Ni Dieu Ni Maitre, da un’idea di Andrea Bruciati, galleria Massimo De Luca,Mestre 2013 Immediatamente, Spazio Werther, Milano