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OPERA IN CONCORSO  Sezione Pittura

Luigia Rinaldi | SOGNO EUROPEO, ADDIO?
vedi ad alta risoluzione

SOGNO EUROPEO, ADDIO?
acrilico, tela
80x100

Luigia Rinaldi

nato/a a: Torino

residenza di lavoro/studio: Torino (ITALIA)

iscritto/a dal 17 apr 2013

sito web: http://www.luigiarinaldi.com

Altre opere

Luigia Rinaldi | VECCHIO ULIVO DA NON ROTTAMARE

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VECCHIO ULIVO DA NON ROTTAMARE
acrilico, tela
90x100

Luigia Rinaldi | MURETTI A SECCO: IL RISCHIO DEFAULT DI DUBLINO HA SALVATO...

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MURETTI A SECCO: IL RISCHIO DEFAULT DI DUBLINO HA SALVATO...
acrilico, tela
90x90

Luigia Rinaldi | MURETTI A SECCO: SE CADE L’ULTIMA UTOPIA CIOE’ LA DEMOCRAZIA

vedi ad alta risoluzione

MURETTI A SECCO: SE CADE L’ULTIMA UTOPIA CIOE’ LA DEMOCRAZIA
acrilico, tela
90x100

Descrizione Opera / Biografia


TITOLI DELLE OPERE:
Sogno europeo, addio? (Rifkin)
Vecchio ulivo da non rottamare (Renzi)
Il rischio default di Dublino ha salvato le banche tedesche? (Internazionale)
Se cade l’ultima utopia, cioè la democrazia, accade a causa delle 4 sette nere presenti tra i parlamentari?
Luigia Rinaldi è nata a Torino e qui vi abita ed ha lo studio in via Calandra 15.
Si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Torino e laureata in pedagogia a seguito di un programma di psicologia sperimentale. Ha frequentato a Venezia corsi di fotografia tenuti da Saltzer e da Edgerton.
L’indagine sul mezzo fotografico nell’elaborazione delle immagine si è sviluppata attraverso l’interesse per lo studio della percezione visiva e delle sue elaborazioni mentali. Questo interesse si è esplicitato in una serie di studi svolti presso l’Università di Torino con una tesi di laurea sulla percezione visiva nella lettura delle fotografie (relatore il prof.Dario Romano) e in alcune ricerche svolte con i prof. Angiola Massucco Costa e Carlo Arrigo Umiltà pubblicate sulla rivista ”Psicologia e Società” di Torino negli anni 1984-85-86.
Nel 1986, appunto, Luigi Rinaldi ha pubblicato una ricerca sulle specializzazioni funzionali dei due emisferi cerebrali, partendo dalle ipotesi secondo cui i maschi usano di più l’emisfero destro, utile nelle soluzioni dei problemi e nel ragionamento in parallelo, le femmine usano più l’emisfero sinistro specializzato nel linguaggio e nel ragionamento sequenziale. La sperimentazione ha confermato la prima parte dell’ipotesi ma solo un maschio e una femmina hanno usato in 5 esposizioni su 6 l’emisfero più intelligente, per cui, nelle eccellenze, non esiste differenza tra maschi e femmine nell’uso del cervello ((vedi ”Sesso contro cervello” nel sito web www.luigiarinaldi.com). Un’altra ipotesi prevede che inizialmente tutti siamo dotati degli stessi neuroni, sarà il rapporto con il contesto a produrre intelligenze diverse.
E’ artista e fotografa dal 2000 produce pitture ad acrilico e si dichiara artista controtendenza. Cioè non accetta la dominanza del pensiero nichilista sulla produzione artistica e sulla borsa d’arte. Questo pensiero filosofico porta a rifiutare la tradizione nei contenuti artistici, cioè come dice la Vettese ”l’opera d’arte deve essere spiazzante, sgradevole, assolutamente nuova”. Ma se l’opera d’arte è assolutamente nuova è anche assolutamente vuota dal momento che tutta la nostra conoscenza è nel nostro passato (vedi filosofo Almore).
Nel 1998 Luigia Rinaldi ha pubblicato il libro di poesie ”Tra il mito e il quotidiano” ed. Rangoni, Pioltello MI presentato dalò prof. Barberi Squarotti e dal critico d’arte Mirella Bandini per i disegni.
Nel 1999ha pubblicato il libro di poesie ”Le mie radici” ed. d’arte fratelli Pozzo Moncalieri (TO).
é stata insegnante di disegno e storia dell’arte in un liceo linguistico statale di Torino;
nel 2004 ha pubblicato la raccolta di poesie ”Photos” ed. Noctua, Molfetta BA. Nel 2006 ha pubblicato iul libro di narrativa ”Come l’acqua che scorre” Bonanno ed. Acirelae Roma. Nel 2008 ha pubblicatola raccolta di poesie ”eros” ed. Noctua Molfetta BA. Nel 2012 ha pubblicato la raccolta ”Invettive” ed. Albatros Roma.
Hanno scritto sull’artista i seguenti critici d’arte:
Mirella BAndini, Franco Torriani, Elisabetta Tolosano, MArisa Vescovo, Paolo Levi, Angelo Mistrangelo, Carla Bertone, Edoardo Di Mauro, Paolo Farina.
Le opere presentano il risultato di una decennale ricerca del colore che risente della tradizione italiana a cominciare dal trecentesco Abrogio Lorenzetti. I Fauves, i Cobra, l’arte Pop e le colature di Pollok sono anche stati fonte di ispirazione. I contenuti invece risentono di uno studio ancora più anctico, dall’arte ripetitiva ispirata dal Benjamin, quindi dalla produzione di serigrafie ed acqueforti o Mec Art, alle Texil Art nella produzione di arazzi all’uncinetto, alla fotocomposizione. Tecniche queste in cui ho sempre elaborato l’espressione di alcuni contenuti simbolici: la roccia, l’acqua, la vite, l’ulivo, i muretti a secco, le scogliere. Gli ultimi lavori costituiscono un cilco in cui l’immagine prende significato concettuale anche dal titolo riferito a problemi della società contemporanea.