ARTWORK IN CONTEST Section Graphic Arts
”Arte nell’Arte”
china, pennarelli, collage, cartoncino ruvido
50x70
Leonardo Rossi
born in: Cesena (FC)
work/study place: Cesena (FC) (ITALIA)
in contest since May 04, 2013
web site: http://www.leonardorossi.it
Artwork description / Biography
CURRICULUM VITAE
Leonardo Rossi è nato a Cesena (FC) nel 1957. Nel 1984 consegue la laurea in architettura con il massimo dei voti e la lode, presso la facoltà di architettura di Firenze.
Nel 1998 svolge la personale dal titolo: “Fra Pittura & Architettura” presso la galleria “Il Loggiato” di Cesena (FC).
Nel 2002 svolge la personale dal titolo: “Grafica e non solo” presso la Circoscrizione Seconda del Comune di Ravenna.
Nel 2004 pubblica “Leonardo Rossi Graphic designer” edito da “La Greca Arti Grafiche” di Forlì.
Nel 2006 pubblica “Architettura & Grafica” edito da “La Greca Arti Grafiche” di Forlì
Nel 2008 risulta 3° classificato nella sezione grafica del “37° Concorso d’Arte” Ponte Abbadesse di Cesena (FC)
Nel 2008 svolge una personale presso la loggetta “Lippi” a Bagno di Romagna (FC).
Nel 2009 risulta 2° classificato nella sezione grafica del “38° Concorso d’Arte” Ponte Abbadesse di Cesena (FC)
Nel 2010 partecipa alla collettiva “Festival delle arti” presso il Magazzino del sale di Cervia (RA)
Nel 2011 riceve una menzione d’onore al “Cromica” Premio per l’Arte contemporanea Città di Bibbiena (AR).
Si classifica al 2° posto al Premio d’arte internazionale Aperitivo illustrato 2011 – edizione 03
Nel 2011 partecipa alla collettiva presso l’Abbazia del Monte di Cesena (FC) Organizzata dagli “Amici del Monte”
Nel 2012 svolge la personale dal titolo: “50x70” presso la galleria “15 Studio d’arte” di Cesena (FC)
Nel 2012 svolge la personale dal titolo “Ar(T)chitectural” presso la galleria “Expart” di Bibbiena (AR)
Riceve una menzione d’onore al “Libera l’Arte 2013” Quinto concorso d’arte Manini Prefabbricati (PG)
“La visione che offre questo artista (pittore, architetto e musicista) è insieme razionale e sognante. Immagini che hanno il nitore delle sensazioni impresse nell’infanzia; uso delle tecniche miste; composizione come gioco della spontaneità creativa; geometrie libere che si sviluppano e si ricompongono in un continuo ricrearsi di sezioni auree; scansione musicale e accordi di colori; suoni-colori e pause bianche.
Mosaici di ricordi e di osservazioni, composti in ordinati equilibri, dove ogni creatura e situazione, vissuta o sognata - campi di grano, canne, erbe, insetti, farfalle e pulcini in scatola - vive nella metafisica lieve della grazia e del sorriso, sospesa in uno spirito primaverile di serena finezza.
In questa dimensione leggera di sensi e sentimento, con purezza di forme e di segno, si rivela la meditazione della presenza: l’esistenza delle cose naturali e delle architetture.
La natura è il punto di partenza, mondo poetico pieno di sorprese, emozionante luogo di avventura e conoscenza. Da questa natura il segno sensibile e razionale della penna a inchiostro coglie, nel particolare più descritto o nelle panoramiche più ampie, l’esistenza vibrante degli esseri, l’esistenza fisica e spirituale della natura”.
Alessandra Cocchi









