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OPERA IN CONCORSO  Sezione Pittura

Joker | Dammi una parola che io possa toccare
vedi ad alta risoluzione

Dammi una parola che io possa toccare
bombolette spray, tela
100x100

Joker

nato/a a: Clusone (Bergamo)

residenza di lavoro/studio: Clusone (ITALIA)

iscritto/a dal 15 apr 2013

sito web: http://www.facebook.com/jokers…

Altre opere

Joker | Untainted Beauty

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Untainted Beauty
bombolette spray, tela
100x100

Joker | In bilico tra speranza ed inganno

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In bilico tra speranza ed inganno
bombolette spray, tela stuccata
100x80

Joker | Got to tell me if you are gonna break my heart

vedi ad alta risoluzione

Got to tell me if you are gonna break my heart
bombolette spray, tela stuccata
100x100

Descrizione Opera / Biografia


L’arte del “Joker” ha come obiettivo la definizione di uno stile innovativo all’interno di un genere artistico di provenienza urbana (street art: graffiti, writing, spray paint); per far questo quindi, pur partendo dal mondo del graffitismo, si distacca dai suoi canoni e stilemi tradizionali, e quindi dall’inflazionato mondo delle “scritte”, dei “tag”, delle figure irreali o cartoonistiche, e insegue un realismo a tratti quasi fotografico.
Come i writers, dipinge con normali bombolette spray, ma a differenza di molti di loro, utilizza solo ed esclusivamente queste, rifiutando con prepotenza il ricorso a qualsiasi “artificio”: non usa assolutamente pennelli, né tantomeno stencils, markers, dita o quant’altro.
Nelle sue opere unisce elementi ricorrenti della street art con tratti più simili all’arte pittorica tradizionale e quindi scarabocchi, lettere imprecise, linee grossolane e rabbiose si mescolano con altre di incredibile dettaglio e precisione; gocce che colano o macchie di colore apparentemente fuori controllo con sfumature e sovrapposizioni, e da ciò ottiene ritratti di grande realismo, in cui l’inatteso binomio di finezza della tecnica e rudezza del mezzo produce un risultato di forte impatto.
Nelle sue opere vi è poi una chiave di lettura ulteriore rispetto a quanto tipico dei graffiti: questi infatti sono spesso finalizzati ad un messaggio preciso e ben definito, i ritratti del Joker invece sono una libera interpretazione che veicola stati d’animo profondi ed espressioni intense, che catturando l’osservatore lo spingono a riflettere ed interpretare personalmente.
Supera infine il concetto inflazionato di ”muro come tela”, ripensando invece alla ”tela come muro”, impregnando la stessa con particolari stucchi o vernici che la rendano simile appunto ad una parete, come a voler sfumare ulteriormente i confini artistici fra gallerie d’arte e strade.
Dietro allo pseudonimo di ”Joker” si nasconde un artista autodidatta che in passato si è approcciato alla pittura più tradizionale, con olio e acrilici, esponendo e partecipando a concorsi, fino a decidere di cambiare completamente rotta. Dopo circa un anno di assenza dalla scena artistica pubblica, raggiunta la tecnica e lo stile desiderati si è quindi rivelato al pubblico con questo nuovo progetto artistico nel febbraio scorso, attraverso una pagina face book, che ha riscontrato subito numerosi apprezzamenti e contatti.
Ha partecipato e vinto un concorso per la realizzazione di un murales in un negozio nel centro di Bergamo.
Recentemente ha ricevuto la proposta per una mostra personale, che si svolgerà durante l’estate nella stessa città.