OPERA IN CONCORSO Sezione Pittura
LE BUGIE DEL POTERE
matite colorate,pastelli ad olio e acrilico, tela
47x33 ciascuno
Morof
nato/a a: Nocera Inferiore (SA)
residenza di lavoro/studio: Genova (ITALIA)
iscritto/a dal 03 mag 2013
sito web: http://morof.weebly.com/
Altre opere
Descrizione Opera / Biografia
Nato nel 72 a Nocera Inf.Studi conseguiti Scenografia, Accademia delle belle arti Napoli .Dal 2005 Morof (Fabio Moro b.1972) vive e lavora a Genova (Italia). Dal 1998 lavora come artista del tatuaggio. Nel 2004 apre uno studio nel centro storico di Genova, conosciuto a livello internazionale grazie alla sua presenza ad alcune delle più interessanti tattooconvention europee.Morof svolge anche una ricerca artistica più ampia che coinvolge pittura e disegno diverso dal consueto panorama del tatuaggio ,ha portato il segno delle matite per la prima volta sul corpo umano,con una riconoscenza immediata ed inconfodibile del segno ,attualmente collabora con una giovane galleria di berlino http://www.anna25.de/Le sue opere su tela sono sempre caratterizzate da una raffinata concezione ironica.
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Rinascimento contemporaneo
La produzione recente di Morof si sviluppa nell’incontro con l’età del Tardo Gotico e del Rinascimento. Le opere, realizzate a pastello o ad acrilico su tela, ricalcano in modo attento e particolareggiato i capolavori dei grandi maestri - Masaccio, Mantegna, Piero della Francesca, Raffaello, Leonardo, Michelangelo, per citare alcuni nomi - affrontandone la riproduzione nelle stesse dimensioni degli originali con un tratto veloce, leggero, coloristico, prossimo all’illustrazione e certamente riconducibile alla cifra stilistica di Morof tatuatore.La poetica del giovane artista (classe 1972) è tutta giocata intorno all’ironia, che tuttavia, non si configura come mera modalità di interpretazione formale dei soggetti, ma diventa medium privilegiato per la rielaborazione intellettuale delle opere stesse: le immagini conservano tutta la grandezza che la storiografia artistica ha conferito loro, ma ne riemergono in modo fresco, disteso, giocoso, anche nei temi più crudi e intrisi di pathos come Cristo con la corona di spine di Beato Angelico, o Cristo portacroce di Sebastiano del Piombo. Molte sono le operazioni simili riscontrabili nel panorama dell’arte moderna e contemporanea: dalla canzonatura di Eugène Bataille con Mona Lisa fumant la pipe (1883), al sarcasmo quasi feroce del Duchamp di L.H.O.O.Q. (1919) - in cui sempre la celeberrima Gioconda viene dissacrata dall’apposizione di baffi e pizzetto; dalla traslazione iconografica del Violon d’Ingres (1924) di Man Ray, al puzzle semantico delle più recenti opere di Peter Schuyff.Morof offre una visione soggettiva delle opere riprodotte dove il recupero della pittura quattro-cinquecentesca si amalgama con una curiosità ammiccante, allegramente puerile e mai irriverente.Il gusto quasi fumettistico della resa sia dei particolari, come gli occhi sferici o le bocche a cuore, sia delle proporzioni, ribaltate rispetto ai canoni classicisti rinascimentali, attua una vera e propria “morofizzazione” delle immagini, innescando un processo interpretativo che ha inizio nella traduzione di una cifra stilistica e sfocia nella modulazione di un articolato linguaggio espressivo.Allo stesso modo, lo scarto tra significante e significato può essere indagato con lo strumento dell’ironia, in un confronto tra la rappresentazione di opere del passato e il punto di vista disincantato del fruitore contemporaneo. La ricerca di una rinnovata capacità di rielaborazione personale delle immagini assume una valenza di primo piano specialmente in nell’epoca attuale in cui la superficialità dell’osservazione è la naturale conseguenza del quotidiano sovraccarico mediatico. La modificazione dei titoli originali potenzia il nuovo significato attribuito da Morof alle immagini: emblematico in tal senso è Not all have the same cross!!, riedizione della Crocifissione di Antonello da Messina.Questo nuovo ciclo di lavori, realizzato per la fiera di Blooom a Colonia, è stato presentato in uno stand trasformato per l’occasione in una sala di museo con cornici, telecamere, estintori e sedia per il custode disegnatei direttamente sulle pareti in stile... Morof!testo di Valeria De Simoni
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Principali esposizioni:
2006 “Padiglione Italia 13x17” Milano ,politecnico 2006 zooart,”itinerari artistici ai giardini Fresia, Cuneo2007 Personale presso la galleria di Piziarte di Teramo 2009 L’artista contemporaneo interpreta la dimora storica,Galleria nazionale di Palazzo Spinola,Genova2009 Ceci n’est pas une Barbie , DAC De Simoni arte contemporanea , GENOVA2010 BLOOOM – the creative industries art show BLOOOM is integrated within the same parameters and space as ART.FAIR 21 - Fair for 21st century art Colonia , Germania2011 Obrazy – tattoo piercing shop gallery Tribò ,Praga -Repubblica Ceca2011 Carpe Viem ,segui la strada, spazio Polifunzionale Elsa Morante -Roma2012 More of Fabio !. Tatau Obscur art galeery ,Berlin2013 Anna25 Januar Ausstellung, München












