Descrizione Opera / Biografia
Nel dipinto ‘Parità di genere’ ho voluto affrontare due tematiche fondamentali che affliggono la nostra società. La prima tematica prende spunto dal titolo stesso, appunto quella della parità di genere. Nello specifico, la femmina di cavalluccio marino cede le uova al maschio che le protegge nel suo grembo fino alla loro schiusa, dandoci l’esempio vivente di come i sessi opposti possano essere in simbiosi luna con l’altro e che nell’essere umano non sempre succede.
Il secondo punto affrontato è quello dell’inquinamento marino, dove la mia ricerca artistica mi porta a rappresentare abitanti marini in maniera porcellanata per indurre il fruitore ad intuire quanto possano essere delicati e fragili e di quanto l’essere umano sia intimamente legato ad essi. Nello specifico, i due cavallucci marini, sono in grado di esplorare posti inaccessibili per l’uomo e ci insegnano che il nostro dovere per la salvaguardia dei mari parte dalla nostra quotidianità, dando il massimo per mantenere intatto il loro habitat rendendoci partecipi di quell’ecosistema marino meraviglioso.
Biografia.
Mario De Gabriele nasce a Bari nel 1980, si affaccia nel mondo dell’arte grazie al writing. Una delle
commissioni più importanti arriva nel 2010: l’opera permanente ”Un graffito lungo un cinema” è
un tributo a Pino Pascali e Domenico Modugno; il graffito, alto 15 metri e lungo 35 metri, è stato
realizzato sulla parete esterna laterale del cinema-teatro Vignola di Polignano a Mare. Nel 2013,
dopo numerose collettive e personali, partecipa al ”X Premio Nazionale delle Arti” dove gli viene
conferita una menzione speciale da Vittorio Sgarbi. Negli ultimi anni ha ripreso tematiche di
denuncia, traducendole con lavori pittorici, fotografici, scultorei e installativi. Puntando ad una
relazione surrealista tra elementi umani e terreni fusi al mondo marino, oggi l’artista mira a
raffigurare scenari intimi in cui l’uomo, avvolto da momenti di solitudine, è portato a misurarsi con
la poesia del mare.