OPERA IN CONCORSO | Sezione Pittura

 | Legàmi

Legàmi
acrilico, vernice con pennello e spatola, legno
90x120cm

Riccardo Brizzi

nato/a a Grosseto
residenza di lavoro/studio: Grosseto, ITALIA


iscritto/a dal 09 mag 2020

https://brizziriccardo.wixsite.com/brizzi


visualizzazioni: 668

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Descrizione Opera / Biografia


Legàmi
Donne: ognuna con il proprio carattere, la propria storia, davanti al mondo senza veli né maschere, fiere, ingenue, sorridenti, serie…ma unite dalla comune evoluzione verso la consapevolezza di sé, la libertà e l’indipendenza.
Il gioco di colori che caratterizza il quadro sottolinea sia la personalità e singolarità di ogni donna sia la loro unione: il colore viola dei capelli di una si ritrova nel corpo dell’altra e così via in tutte le donne; pur diverse nell’aspetto e appartenenti a luoghi ed età differenti, ognuna ha qualcosa dell’altra ad evidenziare il legame culturale e sociale che le unisce a prescindere dalla provenienza e dallo status.
Biografia
Riccardo Brizzi nasce a Grosseto il 3 marzo 1974. Diplomatosi al Liceo Artistico si trasferisce a Firenze dove si laurea in Architettura. In questi anni di formazione guarda al lavoro di artisti come Schiele, Toulouse-Lautrec, Kandinsky e alle opere architettoniche di Gaudì, Tadao Ando e Gehry.
La passione per le arti visive (pittura, architettura, fumetto, disegno) cresce parallelamente a quella per la musica: l’esordio pittorico è profondamente influenzato da questi due filoni d’interesse, con soggetti tratti dal mondo della musica ed un segno che trae ispirazione e tecnica dal fumetto. L’amicizia con Guido Guidi, divenuto nel frattempo uno dei più importanti illustratori italiani, favorisce l’approfondimento in questo tipo di disegno.
Nel ’96, in qualità di percussionista, inizia la sua esperienza musicale vera e propria, che vedrà, con la nascita del gruppo Scaramouche, la pagina più bella e anche più ”dolorosa” della sua carriera musicale: il gruppo ha successo ed incide un disco con la EMI, ma si scioglie dopo soli quattro anni.
Contemporaneamente la musica è anche soggetto della sua arte pittorica: i personaggi delle prime opere, principalmente musicisti, sono colti in momenti di rapimento, mentre suonano o cantano e si rivelano come figure sofferte, incendiate dalla propria arte.
Dal bianco e nero, nel quale si è sempre riconosciuto, passa gradualmente a sperimentare il colore nelle sue tante combinazioni, recuperando contemporaneamente il gusto per una rappresentazione realistica dei soggetti. La musica continua nonostante tutto ad essere il motivo ispiratore e lo strumento privilegiato di ricerca sull’animo dell’artista ed i suoi mondi interiori. Nascono così le prime grandi tele dedicate ai cantautori di fama internazionale.
Gli anni più recenti hanno visto il pittore virare verso l’informale, dove continua a sperimentare l’infinita declinazione del segno che si libera sulla tela dando vita a spazi visionari, quasi onirici, in cui tutto è simbolo e metafora.
Nelle opere prevale, da un lato, l’indagine psicologica e spirituale e dall’altro la dimensione istintiva, quasi primitiva, in cui i colori e gli accostamenti cromatici sono studiati per offrire il massimo dell’impatto visivo ed emotivo al visitatore.
Mostre
- Ottobre 2012, Rassegna di artisti al Florence Art Festival all’Auditorium Santo Stefano al Ponte di Firenze
- Novembre 2015 gennaio 2016, Mostra interattiva “ Con la musica in testa”, Pinacoteca di Follonica
- Agosto 2017, Rassegna Dentro al cuore, Edizione 2017 ”Mostra Tributo a Kurt Cobain” Casello idraulico di Follonica
- Maggio 2018, Rassegna Dentro al cuore, Edizione 2018 ”Profumo di donna” Casello idraulico di Follonica
- Giugno 2019, Rassegna Dentro al cuore Edizione 2019 “Trasform-Azioni”
Casello idraulico di Follonica
- Luglio 2019, Mostra personale “Umanità a colori” Spazio Inkiostro, Firenze
- Settembre 2019, Mostra dell’opera finalista al bando ”Convivio Internazionale” - InArceDantis, sull’Inferno di Dante, Castello di Poppi (AR)
- Dicembre 2019, Mostra dell’opera finalista “Gli Ultimi” al Premio Internazionale Michelangelo Buonarroti, Saravezza-Palazzo Mediceo
- Primo Classificato sezione Pittura al Premio Fabrizio De Andrè 2019. Gennaio 2020, premiazione e mostra all’Auditorium Parco della Musica di Roma.
Illustrazioni e grafica
- Gennaio 2007, Progetto grafico del LP “Presente” – Intervista a Enzo Cucchi stesa da Sergio Risaliti, registrata in occasione della mostra di Enzo Cucchi alla Galleria Poggiali e Forconi di Firenze;
- 2016, Illustrazione di Leonard Cohen all’interno del libro “Appunti di rock 3” a cura di Andrea Gozzi, Edizioni Il Foglio;
- 2017, Illustrazione di Jimi Hendrix all’interno del libro “InstaRock” a cura di Andrea Gozzi, Ouverture Edizioni;
- Aprile 2018, Progetto grafico e scenografia dello spettacolo teatrale
“Un Gramsci mai visto” con Angelo d’Orsi.
- Ottobre 2019, Scenografia spettacolo Teatrale “Io sono Eva, Io sono qui”
presentato a Firenze, nella Biblioteca delle Oblate, nell’ambito del festival “L’Eredità delle Donne”.
- 2019, Illustrazione di Jhonny Cash all’interno del libro “InstaRock2” a cura di Andrea Gozzi, Ouverture Edizioni;