OPERA IN CONCORSO | Sezione Disegno

 | Connessioni tra neuroni

Connessioni tra neuroni
inchiostro giapponese, carta arches
26 x 26 cm

Michela Roffarè

nato/a a Belluno
residenza di lavoro/studio: Valle Di Cadore, ITALIA


iscritto/a dal 05 mag 2020

https://www.michelaroffare.it


visualizzazioni: 395

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30 x 30 cm

Descrizione Opera / Biografia


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“Semplicemente dell’arte non ne posso fare a meno…”
E’ così che Michela Roffarè ne parla, per lei l’arte è una passione/ossessione, un amore innato.
Frequenta, infatti, scuole di indirizzo artistico, quali l’Istituto d’Arte di Vittorio Veneto (indirizzo Grafica e Arti della Stampa) e successivamente l’Accademia di Belle Arti di Venezia. Il suo lavoro si può definire pitto-grafico, le tele che realizza sono di varie dimensioni ma preferisce il quadrato, un formato che rende spazio e tempo infiniti. I temi che affronta sono diversi, ma tutti mirano all’essenzialità, alla semplicità e all’equilibrio che per lei l’arte deve trasmettere.
Il tema che le sta più a cuore sono gli omini, essi rappresentano l’uomo nel senso più ampio che si possa immaginare, attraverso queste piccole anime, affronta il tema dell’identità, la volontà di trasmettere ciò che l’umano porta dentro di sé.
Allo stesso tempo, sempre con gli omini, analizza anche il tema della società, della collettività poiché vengono rappresentati molti omini tutti insieme, cerca però anche di trasmettere un messaggio forte e calzante per la società attuale, ossia che anche se in molti alla fine ci ritroviamo molto spesso soli.
Ecco che allora: “Tanti ma soli” è il significato più diretto di queste creature che si agitano nello spazio, che balzano dalla tela a qualsiasi altro oggetto di consumo o di design.
Ed è qui, che la sua arte si evolve e prende altre direzioni, non fine a se stessa, ma come punto di forza che caratterizza gli oggetti che usiamo quotidianamente. La sua visione grafica fa sì che un’idea sia immediatamente adattabile a qualsiasi cosa: una bicicletta, un lavandino, borse, accessori vari, appendiabiti, vasi etc. insomma per Michela Roffarè l’arte è bellezza, ma soprattutto bellezza che và applicata alla vita di ognuno di noi.
Chi si riconosce nel suo lavoro deve avere il piacere e l’esigenza anche di poterlo indossare, di poterne godere in modo pratico, di poter realmente rendere migliore la propria vita di tutti i giorni attraverso l’arte.
Altri temi affrontati, sono le cellule, i nodi, le energie, le ragnatele e gli alberi.
Essi sono tutti elementi della natura, da cui molti dei suoi intrecci prendono ispirazione, trame e segni di un mondo micro e macro, tutto è davanti ai nostri occhi, basta saper osservare e ci renderemo conto che la natura ci offre un’infinità di spunti, di immagini meravigliose che l’artista si sente in dovere di regalare al mondo.
Ogni piccola o grande struttura che esiste in natura si evolve, si allunga, si dilata e prende strade sconosciute, ogni dettaglio è poesia, tutto diventa incanto e piacevole allo sguardo.
Bellezza, Essenzialità, Semplicità ed Equilibrio sono al di sopra di ogni tema affrontato.
Nelle serie delle Cellule/Neuroni attraverso la perfezione e l’armonia della natura cerco di raccontare la mia realtà, fatta di piccoli dettagli, di ritmi lenti e di attenzione al micro e al macro cosmo.
La natura ci fa riflettere come tutto sia già davanti ai nostri occhi, basta sapersi fermare, saper osservare e soprattutto rispettare ciò che essa ci ha dato senza dover pagare nulla.
Gli intrecci, i grovigli, le ramificazioni sono parte del mio creare, da qui deriva l’interesse per il mondo interiore dei neuroni e delle connessioni che intercorrono fra di essi.. uno spettacolo invisibile e affascinante.