OPERA IN CONCORSO | Sezione Disegno

 | La buona stada

La buona stada
grafica, su cartoncino
50x35

Enrico Serraglini

nato/a a Pisa
residenza di lavoro/studio: Pisa, ITALIA


iscritto/a dal 19 mag 2020


visualizzazioni: 373

SHARE THIS

Altre opere

 | la bellezza dell’inconsueto

la bellezza dell’inconsueto
mista, cartoncino
50x35

 | Ospite temporaneo

Ospite temporaneo
mista, cartoncino
50x35

 | Porta sul futuro possibile

Porta sul futuro possibile
mista, cartoncino
50x35

Descrizione Opera / Biografia


Breve descrizione dell’opera “ la buona strada” di Enrico Serraglini
A partire dal rapporto indimenticabile con la realtà vissuta, la sensibilità dell’artista si evolve, sperimentando tecniche nuove, ampliando lo sguardo. In questa opera in particolare, lo vediamo cercare orme, seguire tracce, incorniciare prospettive su frammenti di natura, come segnali di una possibile ecosostenibilità. Allora l’arte diventa una porta sul futuro possibile proprio per la sua forza di restituire la curiosità e lo stupore proprio dove dilagano abitudine e rassegnazione
Biografia:
Biografia in sintesi
Enrico Serraglini, nato a Pisa, frequenta l’Accademia di Belle Arti a Firenze e poi a Roma dove si diploma e lavora a scenografie per cinema e teatro. Rientra a Pisa nel 1973 e svolge la professione di interior designer, coltivando la grafica ,il teatro, il cinema ,l’arte. Dal 1960 partecipa a concorsi e rassegne e, a partire dalla grafica figurativa ,continua a sperimentare. Dal 2014 coordina un gruppo di liberi artisti professionisti, la “ Compagnia Pisana degli Artisti dell’Arno” presente a manifestazioni locali e nazionali. Alcuni eventi recenti: 2014-2019- espone a Padova/ Genova/ Carrara/ Matera Città della Cultura/ Biennale di Firenze /Fair Saturday-grafica,Pisa./ 2016 premiato Street Festival di Arte Contemporanea -Firenze/ 2019: °1°premio.grafica Premio Gronchi-Pontedera /°1°premio. MDS ed./°Premiato al concorso “Galileo Galilei“PI
Sensibilità artistica e rapporto con l’arte
La sua grafica è il racconto di una realtà vissuta, con la quale l’artista mantiene rapporti indimenticabili. Il suo indirizzo artistico è la grafica pura. Da questi punti fermi, la sua sensibilità ha subito una significativa evoluzione, ampliando lo sguardo, talvolta ironico e sperimentando tecniche miste e materiche, collage, uso significante e non decorativo del colore e commistione della grafia della parola con una grafica ‘graffiante’.