OPERA IN CONCORSO | Sezione Scultura/Installazione

 | Parole mai dette/ words never said

Parole mai dette/ words never said
affresco su plexiglass tecnica mista, plexiglass/ carta
variabili

Elisa Zardo

nato/a a Crespano Del Grappa (Tv)
residenza di lavoro/studio: Volpago Del Montello, ITALIA


iscritto/a dal 25 mag 2020

https://linktr.ee/elisazardo


visualizzazioni: 769

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Descrizione Opera / Biografia


POETICA:
OPERA-INSTALLAZIONE “PAROLE MAI DETTE”
“La chiave di lettura per comprendere il messaggio comunicato ed espresso in questa installazione “Parole
mai dette” è: il significato di COMUNICAZIONE negata e comunicazione manipolata.
” Questa mia opera è concepita come una installazione modulare” (Cit. Elisa Zardo)
Pur mantenendo la tecnica ”affresco su plexiglass”, l’artista ci pone difronte ad un diverso approccio di
lettura, nel vero senso della parola e cioè, A - fresco su plexiglass
in quanto, scegliendo non a caso le pagine di un vecchio VOCABOLARIO della lingua italiana/inglese (il
vocabolario è il libro che raccoglie tutte le parole di una lingua e quindi lo strumento di comunicazione per
eccellenza) e alcune pagine di una vecchia edizione della Divina Commedia di Dante le pone stropicciandole
e quindi manipolandole ”a fresco” sulla superficie trasparente del plexiglass.
Citando Elisa Zardo:
“Ancora si possono leggere, così facendo, alcune frasi, alcune parole ...ma non si riesce a capire il
significato dell’intero testo. Questo perché le pagine sono state volutamente manipolate, accartocciate,
stropicciate …volutamente manipolate per non permetterne la lettura integrale…per celarne il
messaggio...così come la comunicazione può esserlo anche nel web.
Allo stesso tempo, le parole, quello che non viene detto dalla vittima di violenza psicologica, dal bambino
abusato, da chi subisce violenza, rimangono in sospeso, accartocciate, in tensione costante per un silenzio
forzato…quasi illeggibili dai più: Parole mai dette...perché, alla fine, mai capite, mal interpretate per
mancanza di comunicazione chiara e leggibile, perché celate da anni di manipolazione subita.
L’Opera/Installazione “Parole mai dette” vuole denunciare, inoltre, la mancanza di Empatia che sempre più
si percepisce intorno a noi anche a causa di una non corretta comunicazione.
Oggi viviamo in un mondo connesso 24 ore su 24, ma alla fine non comunichiamo davvero. Gli individui, noi
tutti, ci troviamo troppo spesso, in maniera quasi inconscia, ad essere spettatori passivi di drammi umani e
non solo. Ecco il significato di tutte quelle pagine accartocciate posizionate a terra, quell’ accumulo di
pagine accartocciate ( manipolate dall’artista) di elenchi telefonici con nomi di persone vere, cognomi ed
indirizzi reali, che si accumulano, si intersecano, si raggruppano ma senza realmente comunicare tra loro e
senza prendere posizione, restando immobili ..stando a guardare …gli ignavi…come ignavi sono alcuni dei
personaggi danteschi della Divina Commedia.
Il dolore viene interpretato, come un arricchimento dell’Anima in quanto produce la capacità di provare
Empatia...la foglia oro applicata a quelle pagine accartocciate sta a significare quanto sia prezioso
l’ascolto...l’essere accolti e dare valore alla sofferenza di chi non è compreso.
La speranza nell’aiuto, nel cambiamento, nella consapevolezza, nell’accettazione….
Il Tempo, interpretato con l’Opera a parete dei pannelli in movimento, è il protagonista principale per la
guarigione ..insieme all’ascolto…all’accoglimento…insieme a tutte le persone che sperimentano e provano empatia.L’equilibrio non è mai statico, l’equilibrio è un continuo movimento.
Le due lastre si muovono con movimento impresso manualmente dal tocco del fruitore (visitatori della
mostra) che è invitato ad interagire con l’opera stessa ...questo movimento oscillatorio ( pendolo) ipnotizza
lo spettatore e lo ”obbliga” a fermarsi a guardare, ad estraniarsi dal contesto per permettergli di farlo
sentire nel qui ed ora...dedicare del tempo alla riflessione su un tema così importante: comunicare.
E intanto i bambini ci guardano ( disegno a grafite e foglia oro su carta Fabriano)
”Il compito di un’Artista deve essere quello di creare Arte scuotendo le coscienze, lanciando messaggi …”
BIOGRAFIA Elisa Zardo
BIOGRAFIA
Nata a Crespano del Grappa in provincia di Treviso, ha studiato a Cittadella (PD) All’Istituto
Statale d’Arte “Fanoli”, diplomandosi Maestra d’Arte e conseguendo la maturità
artistica in grafica pubblicitaria con indirizzo fotografico.
Ha lavorato per un anno in Canada presso la redazione de “Il Giornale di Toronto” come
grafica.
Studiosa appassionata da sempre di pittura si è specializzata in affresco con decorazioni
parietali.
Ha ottenuto sempre molti successi e riconoscimenti infatti le sue opere si trovano in collezioni
private tra Stati Uniti d’America, Europa e Italia.
Elisa Zardo esegue decorazioni d’interni ed esterni con competenza ed esperienza
pluriennale, usando pigmenti, terre d’affresco, resine naturali e amalgame particolari. Gli
interventi decorativi sono eseguiti da Elisa Zardo su pareti di case, ville private e locali. Inoltre
Elisa Zardo è l’ideatrice della tecnica “Affresco su plexiglass” che applica su lastre di plexiglass
trasparenti e luminose, con tecnica assolutamente unica e personale, denominata appunto
”affresco su plexiglass“pubblicate da AD
BIOGRAFIA
Nata a Crespano del Grappa in provincia di Treviso, ha studiato a Cittadella (PD) All’Istituto
Statale d’Arte “Fanoli”, diplomandosi Maestra d’Arte e conseguendo la maturità
artistica in grafica pubblicitaria con indirizzo fotografico.
Ha lavorato per un anno in Canada presso la redazione de “Il Giornale di Toronto” come
grafica.
Studiosa appassionata da sempre di pittura si è specializzata in affresco con decorazioni
parietali.
Ha ottenuto sempre molti successi e riconoscimenti infatti le sue opere si trovano in collezioni
private tra Stati Uniti d’America, Europa e Italia.
Elisa Zardo esegue decorazioni d’interni ed esterni con competenza ed esperienza
pluriennale, usando pigmenti, terre d’affresco, resine naturali e amalgame particolari. Gli
interventi decorativi sono eseguiti da Elisa Zardo su pareti di case, ville private e locali. Inoltre
Elisa Zardo è l’ideatrice della tecnica “Affresco su plexiglass” che applica su lastre di plexiglass
trasparenti e luminose, con tecnica assolutamente unica e personale, denominata appunto
”affresco su plexiglass“, che le ha valso diverse pubblicazione su riviste a tiratura
nazionale quali: AD (Architectural Digest) – SPAZIOCASA –GIOIA CASA- RAKAM – MARAZZI
MAGAZINE. Elisa Zardo realizza con tale tecnica personale e cioè “affresco su plexiglass”
quadri luminosi, lampade e pareti divisorie che diventano ottime soluzioni di arredo.
Elisa Zardo offre, inoltre, consulenza per dipinture, amalgame per rasature, calce
rasata, marmorino, tecniche di decorazione parietale.
Da diversi anni svolge laboratori artistici per bambini in età scolare prendendo spunto dai
laboratori creativi di Bruno Munari avendo conseguito diploma di frequenza presso “La
scuola del fare” di Castelfranco Veneto curati dal prof. Roberto Pittarello.
Da diversi anni si occupa, inoltre, di Organizzazione di Eventi
per allestimenti di eventi aziendali e privati.
Già pubblicata in rivista a tiratura nazionale quali: AD, SPAZIOCASA, GIOIACASA, MRZ
magazine Marazzi Group.
ESPOSIZIONI, PROGETTI E MOSTRE :
-1991 – Mostra “Dedicato a Leonardo” tre artiste presso Scuola dei Calegheri a Venezia
-1992- Mostra collettiva presso Villa “La Quiete” sede del Comune di Paese (TV)
-1995 – Mostra “Percorsi artistici” collettiva presso Banca Popolare Asolo e Montebelluna
sede di Treviso

-dal 1995 al 2000- Mostra personale permanente presso Hotel Albergo al Sole – Asolo (TV)
-1998 - Mostra personale “Soli appesi” presso Hotel Albergo al Sole - Asolo (TV)
-2000 – Partecipazione al bando di concorso indetto da Stauros Museo d’Arte Sacra
contemporanea in occasione del Giubileo 2000 presso il Santuario di San Gabriele (Teramo)
con la Scultura/ Installazione intitolata “7 tensioni trasparenti” e che ha visto la
compartecipazione dell’Artista scultore Simon Benetton. Esposizione del modellino in scala
dell’Opera “7 tensioni trasparenti”, per tre mesi, presso la sede del Museo d’Arte Sacra
Contemporanea Stauros- Biennale d’Arte Sacra (Isola del Gran Sasso Teramo)
2001- Mostra personale presso le sale di Villa privata a Bassano del Grappa (VI)
-2006- Mostra personale presso State Street Santa Barbara (CA-USA)
-dal 2009 ad oggi - Partecipazione e organizzazione di laboratori artistici per l’infanzia in
qualità di Maestra d’Arte presso sedi private e pubbliche.
-2013 Mostra collettiva “EMERGENZAarte” seconda edizione presso Villa Farsetti a Santa
Maria di Sala (VE) a cura di FABRIKArte
-2014 Mostra collettiva “Il filo rosso” prima edizione presso Villa Farsetti a Santa Maria di Sala
(VE) Curatrice Luciana Zabarella
-2015 Inizio del mio progetto “Il libro più grande del mondo fatto dai bambini” con gli alunni
del comprensorio scolastico Scuole elementari dei plessi di Santa Maria di Sala che ha visto
impegnati alunni di tutte le classi ed insegnanti per circa 3 mesi nell’ambito della prima
edizione “Il nostro filo rosso”
-2015 Mostra collettiva “Il nostro filo rosso” seconda edizione presso Villa Farsetti a Santa
Maria di Sala (VE) e concomitante Mostra di tutti gli elaborati degli alunni coinvolti nel
progetto “Il libro più grande del mondo fatto dai bambini” e nei vari laboratori creativi
realizzati ed ideati dai vari Artisti coinvolti.
-2015 Mostra personale presso ristorante MED (quartiere latino) a Treviso
-2016 Prima esposizione dell’installazione “Parole mai dette” all’interno della Mostra
collettiva “Il nostro filo rosso” terza edizione presso Villa Farsetti e continuazione del
laboratorio creativo per il mio progetto “Il libro più grande del mondo fatto dai bambini” con
più di 900 libricini, ad opera degli alunni, esposti sospesi in un’unica installazione.
-2017 Mostra personale “Parole mai dette” presso Oratorio di Villa Simion a Spinea
nell’ambito dell’iniziativa “ Marzo è donna” promossa dall’Assessorato alla Cultura e Pari
opportunità del Comune di Spinea (VE)
-2017 Mostra collettiva “Il nostro filo rosso” terza edizione e continuazione del laboratorio
artistico per il progetto “Il libro più grande del mondo fatto dai bambini” presso Villa Farsetti
-2017 Settima rassegna di Arte Contemporanea- Casa dei Carraresi -Treviso
-2018 Ottava Rassegna di Arte Contemporanea -Casa dei Carraresi-Treviso Italia
-2019 Prima edizione Venice Lands Art Prize Mostra Internazionale Arte Contemporanea-
Roncade/Quinto di Treviso/Ponzano Veneto
- 2019/ ideatrice e autrice del Laboratorio per adulti e bambini ”Arte con te” presso il Museo del Patrimonio Culturale di Hvar /Croazia ( agosto/settembre )
-2019/ International Art Contest Artecno Arte_ tecnologia_ luce_colore 2019 (menzione)
- 2020/ Ricordando il movimento Fluxus - Collettiva con Coco Gordon- Galleria Visioni Altre/ Venezia