OPERA IN CONCORSO | Sezione Disegno

 | La perdita del centro

La perdita del centro
penna su carta carbone e cartoncino, cartoncino
24x33 cm

Antonio Mazzotti

nato/a a Bologna
residenza di lavoro/studio: Rimini, ITALIA


iscritto/a dal 14 mag 2020


Under 35


visualizzazioni: 428

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penna su carte carbone e carboncino, cartoncino
100x120 cm circa (primo autoritratto 24x33 cm - altri autoritratti 21x29 cm)

Descrizione Opera / Biografia


Nei primi giorni di marzo, quando l’emergenza del Coronavirus iniziava a chiuderci tutti in casa, ho iniziato a ritrarmi e ho continuato instancabile a fare autoritratti per più di una settimana. Ho utilizzato una tecnica finalizzata a sovrapporre diversi autoritratti e dalla loro somma nasce un unico autoritratto. Posizionato un foglio di carta carbone sopra un semplice cartoncino bianco, mi sono ritratto per undici volte su altrettanti fogli di carta. Il risultato è questo dodicesimo autoritratto, somma di tutti gli altri. ”La perdita del centro” è un volto vibrante, statico eppure in perpetuo movimento, sfugge a una chiara definizione. In un momento come quello che stiamo vivendo, non si ha la certezza di nulla, ma ecco che in questa perdita del centro succederà un imprevisto: uno sguardo affettuoso, un sorriso di amico e tutto centrerà in un nuovo equilibrio.
Antonio Mazzotti nasce a Bologna il 12 giugno 1997.
Studia e vive a Venezia.
Cresce a Rimini dove fin da piccolo dimostra interesse per l’arte del disegno e del fumetto. Dopo aver frequentato il “Liceo Artistico” si iscrive all’Accademia delle Belle Arti di Venezia dove approfondisce la sua ricerca artistica nel corso di pittura del professor Carlo Di Raco.
Partecipa a diversi bandi e concorsi vincendo un “Art Colony” in Montenegro nel maggio del 2019. In quest’occasione viene chiamato a rappresentare l’arte contemporanea in Italia conoscendo altri artisti provenienti dall’Europa dell’Est.
Da maggio ad agosto lavora come mediatore culturale nella mostra “Heterotophia” promossa da Flash Art in collaborazione con L’Accademia di Venezia in sede degli ex magazzini del sale.
Sempre nel 2019 partecipa ad un breve workshop di cinema a Venezia con cui approfondisce la settima arte.
Scrive racconti e poesie che lo aiutano nella sua ricerca artistica.