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OPERA IN CONCORSO  Sezione Fotografia

Marlen Und Marlen | Ode to the sun II
vedi ad alta risoluzione

Ode to the sun II
analog photography (120 mm - orthochromatic film), aluminum
50x50

Marlen Und Marlen

nato/a a Torino

residenza di lavoro/studio: Ponderano (ITALIA)

iscritto/a dal 10 apr 2015

Under 35

http://endegehen.blogspot.it

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analog photography (120 mm - orthochromatic film), aluminum
50x50

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vedi ad alta risoluzione

You are eating my sun my holy hole
analog photography (120 mm film), aluminum
50x50

Marlen Und Marlen | Courtesy of your love

vedi ad alta risoluzione

Courtesy of your love
analog photography (120 mm film), aluminum
50x50

Descrizione Opera / Biografia


Marlen Und Marlen (Simona Boglietti) was born in Turin in 1981.
After attending the Academy of Fine Arts, she graduated cum laude in scenography and media arts.
She uses video and photography as main means of expression with special attention to new media and the possible interrelationships between them.
She lives her artistic career as a process of continuous experimentation and research on substance and essence responding primarily to a natural deep expressive-evolutionary urgency.
Search for trascendence in immanence, pierce the representation and its sclerosis. This is my vision.
My images reflect the horizontality of our living, the transversality of facts, forms, perceiving. No more a verticality linked by necessity to the cause-effect logics. My images are meant to be a critical interpretation of reality how it appears and how it reveals its essence, being aware that what appears is just a simulacrum. Nothing is digital or edited in post-production. Just shots on film, generated in the womb of cameras, born before my existence, and now brought back as ghosts that have had many lives. In order to work slowly, and have the time to observe. Consciously poor photography made by analog cameras with basic settings, and at times without those, allowing the role of the demiurge of the image just to the pure shot and the double mirror (of the man and of the lens).
Exhibitions: Aspettando Mi-Art | Con-temporary art, Casa dell’Energia, Milano, 2008; MANIFESTA, Madonna di Campiglio, 2008; Futuri-AMO, Galleria 9 Colonne, Bologna e Fondazione D’ARS, Milano; Winner of Novara Art Prize X edition, Palazzo Bellini, Oleggio; Tra Cielo e Terra - curators: GABRIELE BASILICO and Silvia Litardi - Fondazione Carisbo, Bologna, Palazzo Barolo, Torino, Museo Marino Marini, Firenze, 2011; COMBAT PRIZE 014 International Art Contest - Endegehen collective finalist in video section - curators: PATRIZIA SANDRETTO RE REBAUDENGO, STEFANO TADDEI, FRANCESCA BABONI, ALBERTO SALVADORI, FILIPPO MAGGIA, ANDREA BRUCIATI, Museo G.Fattori, Livorno, 2014.
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Marlen Und Marlen (Simona Boglietti) nasce a Torino nel 1981.
Dopo aver frequentato l’Accademia di Belle Arti si laurea in scenografia ad indirizzo multimediale. Utilizza come principali mezzi espressivi il video e la fotografia ponendo particolare attenzione ai new media e alle possibili interrelazioni tra di essi.
Vive la sua attività artistica come un percorso di sperimentazione e ricerca continuo su sostanza ed essenza rispondendo primariamente ad una naturale e profonda urgenza espressivo-evolutiva.
Ricercare la trascendenza nell’immanenza, bucare la rappresentazione e la sua sclerosi. Questa la mia visione.
Le mie immagini riflettono l’orizzontalità del nostro vivere, la trasversalità di fatti, forme, sentire. Non più una verticalità necessariamente legata alla logica della causa-effetto. Vogliono essere critica interpretazione della realtà nella sua apparenza e rivelazione della sua essenza nella consapevolezza che ciò che appare è solo parte, simulacro. Nulla è lasciato al digitale, alla rielaborazione in post produzione. Solo scatti nati e morti su pellicola nell’utero di macchine in essere da quando io ancora non lo ero e oggi rievocate come fantasmi dalle molte vite. Per lavorare con lentezza, per avere tempo di osservare. Una fotografia volutamente povera che utilizza macchine analogiche nelle quali è possibile esclusivamente il settaggio dei parametri basici e talvolta neppure di quelli, lasciando allo scatto nudo e puro e al doppio occhio specchio, umano e della lente, il ruolo di demiurgo dell’immagine.
Tra le mostre collettive: Aspettando Mi-Art | Con-temporary art, Casa dell’Energia, Milano, 2008; MANIFESTA, Madonna di Campiglio, 2008; Futuri-AMO, Galleria 9 Colonne, Bologna e Fondazione D’ARS, Milano; Vincitrice Premio Arte Novara X edizione, Palazzo Bellini, Oleggio; Collettiva Tra Cielo e Terra - curatela: GABRIELE BASILICO e Silvia Litardi, presso Fondazione Carisbo, Bologna, Palazzo Barolo, Torino, Museo Marino Marini, Firenze, 2011; COMBAT PRIZE 014 International Art Contest - Collettivo Endegehen finalista sezione video - curatela: PATRIZIA SANDRETTO RE REBAUDENGO, STEFANO TADDEI, FRANCESCA BABONI, ALBERTO SALVADORI, FILIPPO MAGGIA, ANDREA BRUCIATI, Museo G.Fattori, Livorno, 2014.