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OPERA IN CONCORSO  Sezione Fotografia

Marco Maria Zanin | Molon, Padova
vedi ad alta risoluzione

Molon, Padova
fotografia analogica in grande formato, stampa fine art su carta cotone
120x150

Marco Maria Zanin

nato/a a Abano Terme

residenza di lavoro/studio: Padova (ITALIA)

iscritto/a dal 17 apr 2015

Under 35

http://www.marcomariazanin.com

Altre opere

Marco Maria Zanin | Ca’ Peraro, Padova (esempio opera finita)

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Ca’ Peraro, Padova (esempio opera finita)
fotografia analogica in grande formato, stampa fine art su carta cotone
120x150

Marco Maria Zanin | Molon, Padova (opera montata)

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Molon, Padova (opera montata)
fotografia analogica in grande formato, stampa fine art su carta cotone
120x150

Marco Maria Zanin | Molon, Padova + Ca’ Polonio, Padova (opere montate)

vedi ad alta risoluzione

Molon, Padova + Ca’ Polonio, Padova (opere montate)
fotografia analogica in grande formato, stampa fine art su carta cotone
120x150

Descrizione Opera / Biografia


STATEMENTLa mia ricerca si sviluppa nell’analisi e nel confronto di due poli: ciò che appartiene al mondo delle ‘radici’, del mito e dell’archetipo da una parte, e i fenomeni delle sovrastrutture dell’epoca contemporanea dall’altra. Materiali per la mia indagine sono i segni che l’uomo lascia nel territorio e nel tempo, come l’architettura, gli strumenti di lavoro, gli oggetti attraverso cui si esprime il rapporto con il tempo in cui vive, nella civiltà del passato e in quella di oggi; ma anche la letteratura classica, il mito, la filosofia, che costituiscono le trame in cui ricontestualizzare gli elementi. Spesso questi, quando appartenenti a temporalità diverse, mi piace sovrapporli, spostarli dal loro contesto e giocarli l’uno contro l’altro, come pietre focaie, per rompere ciò che blocca l’accesso al loro nucleo vitale, e attivarne la forza simbolica.La fotografia mi aiuta a riallacciare la realtà fisica a spazi metafisici che si mescolano con i luoghi più profondi dell’identità umana, dove il silenzio, più di ogni descrizione, è la via per avvicinarci a toccare ciò che ci circonda. In questo ‘spazio fusionale’, in cui passato e presente si sovrappongono, si apre anche la possibilità di costruire un canale tra le due temporalità, tra lo spazio dove affondano le radici e lo slancio del mondo contemporaneo, affinché l’uno possa nutrire l’altro, affinché si possa osservare con più consapevolezza cosa muove i comportamenti contemporanei, e verso quale direzione.LA SERIE CATTEDRALI RURALIIn tutti i Paesi europei, durante il ‘900 accade che l’agricoltura, da settore economico principale, lasci progressivamente spazio all’industria e al settore dei servizi. In alcune aree questo succede molto velocemente, come in Veneto, nel nord est dell’Italia, che negli anni 60 e 70 diventa da una delle regioni più povere, una delle più ricche.E così, nella fretta di fuggire per sempre dalla ‘condanna’ alla terra, condizione di stenti e di fatica, si crea una profonda rottura tra la millenaria civiltà rurale, con i suoi riti, ritmi, valori etici ed ecologici, e la contemporanea, giovanissima, civiltà industriale e post-industriale.
Le Cattedrali rurali sono le tracce di questa rottura. Non sono edifici religiosi, ma case coloniche dove vivevano le famiglie di contadini che coltivavano la terra; eppure, cattedrali, perché simboli del sacro legame che gli uomini del passato hanno saputo instaurare con la terra. Una relazione antica, da richiamare di nuovo nell’epoca contemporanea.Luoghi nella nebbia, dove anche nell’offuscamento della mancanza di memoria, c’è una stanza sacra, in cui i suoni sono attutiti, i dettagli e il contesto si perdono, ma possiamo avvertire l’anima delle cose.BIOMarco Maria Zanin nasce a Padova nell’ottobre 1983.Umanista eclettico, si laurea prima in Lettere e Filosofia e poi in Relazioni Internazionali, ottenendo un master in psicologia. Sviluppa contemporaneamente l’attività artistica, e compie numerosi viaggi e soggiorni in diverse parti del mondo, mettendo in pratica quell’esercizio di ’dislocamento’ fondamentale per l’analisi critica dei contesti sociali, e per alimentare la sua ricerca tesa a individuare gli spazi comuni della comunità umana.Mito e archetipo come matrici sommerse dei comportamenti contemporanei sono il centro della sua indagine, che si snoda sull’osservazione della relazione tra l’uomo, il territorio e il tempo.Sceglie come strumento privilegiato la fotografia, che è spesso usata mescolando tecniche diverse e superando i confini di altre discipline artistiche, come l’installazione e la scultura.Vive e lavora tra Padova e San Paolo del Brasile.MOSTRE• Mostra collettiva Ex Post | marzo - aprile 2015 | Galleria Riccardo Costantini Contemporary, Torino• Mostra collettiva Lo Spazio del Demiurgo, a cura di Adele Re Rebaudengo | gennaio - maggio 2015 | PalazzoMadama, Torino• Bienal del Fin del Mundo | dicembre 2014 - febbraio 2015 | Mar del Plata - Ushuaia, Argentina• Mostra collettiva 98esima Collettiva Giovani Artisti | dicembre 2014 - gennaio 2015 | Fondazione BevilacquaLa Masa, Venezia• Mostra collettiva Wenn wir dich nicht sehen, siehst du uns auch nicht, fotografie dalla collezione di Reyn vander Lugt | settembre - dicembre 2014 | Huize Frankendael, Amsterdam• Mostra collettiva Paesaggi Vissuti | settembre - ottobre 2014 | Galleria Valeria Bella, Milano• Mostra collettiva SituAzioni, a cura di Daniela Trunfio | luglio - agosto 2014 | Fondazione Bottari Lattes,Murazzano (CN)• Mostra personale O Lado Direito do Avesso, a cura di Paulo Miyada | luglio - agosto 2014 | Oficina CulturalOswald de Andrade, San Paolo del Brasile• Mostra collettiva Cose di Natura, a cura di Maria Flora Giubilei | aprile - giugno 2014 | GAM, Genova• Mostra personale Etudes Photographiques | marzo - aprile 2014 | Galleria Spazio Nuovo, Roma• Mostra personale Abitare l’Anima, a cura di Fortunato D’Amico | febbraio 2014 | Fondazione Benetton StudiRicerche, Treviso• Mostra personale Il Suono dei Luoghi, a cura di Fortunato D’Amico | gennaio 2014 | Spazio Tadini, Milano• Mostra collettiva Enquanto Sublime, a cura di Lucrecia Couso | dicembre 2013 | Espaço Ophicina, San Paolo• Mostra personale Terra Interiore, a cura di Margherita Maccaferri | marzo 2013 | Spazio9, Bologna• Mostra personale Cattedrali rurali | ottobre 2012 | Galleria La Salizada, Venezia• Mostra personale Corrispondenze | dicembre 2010 | Spazio Biosfera | PadovaPREMI• Agarttha Arte 2014• 3 premio Portfolio Europa, Fotografia Europea 2014• 1 premio Miglior Portfolio di Artefiera 2013, Fondazione FotografiaRESIDENZE• Casa FONTE, San Paolo, Brasile | giugno - settembre 2014• Residenza Artistica FAAP, San Paolo, Brasile | settembre - novembre 2014COLLEZIONI• MART - Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Rovereto • SPM - Salsali Private Museum, Dubai• GAM - Galleria d’Arte Moderna, Genova• Archivio Italo Zannier, Venezia• Collezione Anna Rosa e Giovanni Cotroneo, Roma • Reyn van der Lugt Collection, Rotterdam• Joaquim Paiva Collection, Rio de Janeiro• Collezione Maccaferri, Bologna