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OPERA IN CONCORSO  Sezione Fotografia

SILVIO BALESTRA | Concepts - Window /Ediz .unica
vedi ad alta risoluzione

Concepts - Window /Ediz .unica
inchiostri fotografici su carta fotografica con manipolazione manuale, carta fotografica , diasec grieger su dibond 4mm
29,7x21 cm

SILVIO BALESTRA

nato/a a TRIESTE

residenza di lavoro/studio: TRIESTE (ITALIA)

iscritto/a dal 02 mag 2014

http://www.silviobalestra.com

Altre opere

SILVIO BALESTRA | Concepts - The Memory wall/Ediz. unica

vedi ad alta risoluzione

Concepts - The Memory wall/Ediz. unica
c-print con manipolazione manuale con inchiostri fotografici, ink jet print , diasec grieger su dibond 4mm
29,7x21 cm

SILVIO BALESTRA | Concepts - Districarsi /Edizione unica

vedi ad alta risoluzione

Concepts - Districarsi /Edizione unica
c-print con manipolazione manuale con inchiostri fotografici, ink jet print , diasec grieger su dibond 4mm
29,7x21 cm

SILVIO BALESTRA | Concepts - Inside the canyon /Ed Unica

vedi ad alta risoluzione

Concepts - Inside the canyon /Ed Unica
inchiostri fotografici su carta fotografica con manipolazione manuale, carta fotografica , diasec grieger su dibond 4mm
29,7x21

Descrizione Opera / Biografia


Concepts:Partiti per puro caso, alcuni anni orsono, per un errore causato dal malfunzionamento di una stampante a getto d’inchiostro in un laboratorio fotografico, nell’intento di realizzare una piccola prova di stampa di un mio lavoro di genere astratto, appartenente ad uno dei miei cicli, ciò che ne e’ scaturito e’ stata con notevole meraviglia, sbigottimento nonché imbarazzo per la non razionalità della cosa, la totale assenza o meglio un minimo residuo della visibilità completa della mia fotografia originale da cui ero appunto partito, per giungere ad un qualcosa di totalmente nuovo, diverso, attraente come non mai, quasi un intreccio sia cromatico che formale di ciò che ne era rimasto.
Quella piccola opera la conservo ancora, molto gelosamente, ma essendo irripetibile, come quasi tutto quello che nasce per casualità ”non razionale”, come un accidentale e improvviso malfunzionamento di una stampante, mi e’ sempre rimasto l’amaro in bocca di non riuscire a riprodurre l’accaduto, anche se non fedelmente, perlomeno come concetto artistico da sviluppare nel mio lavoro.
Sono passati degli anni…poi nel 2012 : l’idea.
L’approccio e’ stato totalmente – concept - come infatti “CONCEPT ONE” e’ il titolo di quel primo ed ultimo, spero, errore casuale accaduto molti anni prima. Ne e’ nata una ricerca, che ha prodotto dei nuovi e interessanti lavori.
Pur avvicinandosi al concetto iniziale, la tecnica e’ stata totalmente inventata e progettata da me per poter essere utilizzata, anche se con tutti i limiti che accompagnano sempre un nuovo progetto, per creare un vero e proprio ciclo, che sia continuativo quindi dotato di vita propria, autonoma e non casuale.
Gli elementi utilizzati, a sommi capi, sono una stampante a getto d’inchiostro, la carta fotografica, nonché, cosa non da poco, la mia lavorazione che qui potrebbe pure tradursi in manipolazione effettiva e reale, quasi anatomica (quindi non una manipolazione con software fotografico),partendo da un mia fotografia o da più di una ,in genere creata ad hoc già di per sé astratta (per chi conosce bene il mio lavoro capirà l’intento) appartenente ai miei cicli .
Utilizzando la mano e qualche altro attrezzo, con l’aggiunta di qualche piccolo segreto, sono riuscito a ricreare un mondo nuovo, astratto sì soprattutto al primo impatto visivo,ma con molti rimandi ad aspetti figurali o formali : paesaggi verdeggianti, fondali marini, astri nascenti, terreni lunari, grotte nascoste, pareti rocciose, fiumi e laghi ghiacciati, foreste incantate, nonché aspetti siderali di incalcolabile profondità, buchi neri che possono talvolta divenire colorati, frammenti di asteroidi erranti nello spazio, intrecci formali dove sembra impossibile ritrovare una via d’uscita…..e tanto altro ancora….infine, semplice e pura astrazione.
Può trattarsi di manipolazione manuale, non digitale, su fotografie astratte già esistenti oppure di una nuova creazione specifica per questo ciclo, come già accennato precedentemente, o ancora potrebbe essere inchiostro fotografico puro su carta fotografica con conseguente elaborazione da me ricercata e progettata.
Anche se non propriamente corretto, tutti questi nuovi lavori sono comunque figli o forse lontani parenti di quel primo evento casuale che si potrebbe propriamente definire un BIG BANG, da cui si è sviluppato questo ciclo , per cui reputo idoneo continuare a nominarli – CONCEPT
BIO :Silvio Balestra è nato il 3 dicembre 1969 a Trieste, dove attualmente vive e lavora.
Egli utilizza la fotografia e la computer grafica come mezzi d’espressione.
Negli ultimi anni ha avviato un percorso di ricerca nella fotografia astratta e concettuale, mitizzando l’aspetto della luce in un mondo in bianco e nero dove ogni forma “realmente visibile” scompare.
Nella grafica i suoi lavori sono i Microsoft® Excel® drawing, opere di grafica digitale create non con i programmi comuni alla grafica, ma con un’applicazione software che è nata con la funzione di foglio di calcolo: Microsoft® Excel®.
I suoi ultimi percorsi di ricerca sono, i Concepts, lavori su carta fotografica stampata a inchiostro e rielaborata manualmente.
Ha esposto in diverse mostre collettive, personali, in fiere d’arte, in Italia e all’estero.
Nel dicembre 2009 si è svolta una sua personale a Montreal in Canada.
Nel 2010 e 2011 ha vinto numerosi premi, sia con la fotografia che con la grafica (Biennale Internazionale d’Arte Asolo)
Gli è stato conferito, per due anni consecutivi, il Merit Award da un’importante rivista americana di fotografia che ha pubblicato le sue opere ( B&W Magazine Ca ).
Presente con un’opera nella collezione pubblica d’arte contemporanea del Museo d’arte di Monreale “G. Sciortino”.
Nel febbraio 2011 vince il Premio dei galleristi alla Fiera di Parma “Artistinmostra 2011” ed è tra gli otto finalisti al Premio della Critica.
Nel luglio 2011 viene selezionato con la fotografia per il Premio Arte 2011, della rivista Arte Mondadori.
Ha esposto presso la Fondazione De Nittis a Barletta.
In occasione della 54ª Biennale Internazionale d’Arte di Venezia curata da Vittorio Sgarbi, viene invitato a Torino Esposizioni per il Padiglione Italia.
Nel maggio 2012 e 2013 espone come “Proposta MIA” alla Milan Image Art Fair (Mia Fair 2012) ed è tra i selezionati al CODICE MIA 2013.
Nel marzo 2013, il Chiostro del Bramante a Roma ospita una mostra personale dell’artista, curata da Giovanni Faccenda, con l’esposizione di 80 opere fotografiche che ripercorrono la sua carriera.
Nel settembre 2013 la Galleria Orler di Venezia gli dedica uno speciale televisivo con una mostra personale .
Nell’ottobre 2013 riceve la Nomina all’8° edizione del premio fotografico internazionale “B & W the Spider Awards” nella sezione Abstract photography.
Nel gennaio 2014 è invitato alla Biennale di Fotografia 2015 a Torino, curata da Vittorio Sgarbi ed è selezionato per esporre alla Biennale d’ Arte di Asolo 2014 curata da Giovanni faccenda.
Nel giugno 2014 le sue opere saranno pubblicate sul volume d’ arte “Internationale Kunst Heute – 2014” IKH publishing – Monaco , Germania
E’ invitato all’ Esposizione Triennale di Roma nel giugno 2014, presentata dal critico Achille Bonito Oliva presso l’ Università “La Sapienza”
Hanno scritto di lui numerosi critici e giornalisti d’arte. Le sue opere sono apparse su importanti riviste d’arte nazionali e internazionali.