OPERA IN CONCORSO Sezione Scultura/Installazione
La luce la materia il tempo
marmo, carrara
30x30x26
Sebastiano Trovato
nato/a a Riposto (CT)
residenza di lavoro/studio: Livorno (ITALIA)
iscritto/a dal 04 mag 2014
Altre opere
Descrizione Opera / Biografia
Titolo: La luce la materia il tempo.
…e la luce penetrò la materia generando il sole il tempo e la vita.E la vita, elemento conclusivo della natura che ci appartiene, ma mettendoci l’uno contro l’altro riduce sempre più il tempo della nostra esistenza. Questa scultura è concepita come opera scultorea d’istallazione monumentale.
In essa è rappresentata la luce del nostro sole che penetrando la materia, proietta il raggio luminoso della vita sul quadrante obliquo in cui si computa il tempo in anno dopo anno.L’ombra portata sul quadrante orizzontale segna oltre sì il tempo in ore, giorno dopo giorno.
Essa formalmente è ispirata ai campanili delle Chiese ove il tempo è segnato dal tocco della campana.
L’opera scultorea oltre al significato connotativo,tecnicamente è anche uno strumento astronomico progettato e calcolato per tutto il 44° parallelo dell’emisfero Nord terrestre, che posizionato in direzione del Nord geografico permette le seguenti letture:- Meridiana a foro stenopeico da me denominata a camera luminosa, la quale tramite la proiezione del raggio luminoso sul piano inclinato, visualizza il passaggio del sole al meridiano.- La posizione del nostro pianeta nei confronti del sole sullo sfondo delle costellazioni. - Il calendario per tutto l’arco dell’anno solare con la segnatura dei segni zodiacali.- Orologio solare orizzontale a ore vere e legali del luogo. __________________________________________________________________
Biografia dell’autore. Sebastiano Trovato è nato nel 1948 nella provincia di Catania. Scultore, pittore, incisore: artista che si è formato nella Sezione Architettonica del Liceo Artistico di Carrara e poi ancora all’Accademia di Scultura a Firenze. Si è distinto con mostre collettive e personali ed ha conseguito premi e riconoscimenti di notevole importanza sia nazionali che internazionali.Tra le principali rassegne:Nel 1970 la mostra collettiva di giovani scultori a Carrara.La presenza all’Arte fiera di Bologna nel 1975 e nel 1976.La segnalazione nel catalogo “Premio Nazionale Bolaffi”1976.Ha partecipato alla Biennale di Milano nel 1976.In occasione della mostra itinerante J. Mirò organizzata nel 1976 dalla Quadriennale di Roma per incarico del nostro Governo ai Beni Culturali ha rappresentato con 60 scultori contemporanei la scultura italiana all’estero in vari musei di Stato quali:Helsinki, Oslo, Copenaghen, Stoccolma, Belgrado.Nel 1977 nel Museo Nazionale di Malta era presente nel lineamento storico dall’Impressionismo di Medardo Rosso allo Sperimentalismo di Lucio Fontana.Ha rappresentato come incisore la grafica italiana in Musei Nazionali: nel 1979 a Santiago del Cile, nel 1980 a Rio de Janeiro, San Paolo del Brasile e in Argentina. È presente nella collezione della Scuola di grafica incisoria internazionale “Il Bisonte” di Firenze.Nel 1984 è stato il primo vincitore del “Concorso a cattedra di scultura” per la regione Toscana.E’ stato titolare della cattedra di scultura nell’Istituto d’Arte di Pisa e nel Liceo Artistico “F. Cecioni” di Livorno.Gli interessi per le scienze coniugate con le arti figurative sono stati gli elementi attrattivi verso la gnomonica.Nel 2012 è stato il vincitore del “Concorso di Idee” per la realizzazione del “Primo Orologio Solare Artistico in Sicilia”.Nell’aprile 2014 a Cefalù (PA), ha rappresentato con un’incisione calcografica, la copertina ufficiale degli Atti per l’evento del XIX Seminario Nazionale di Gnomonica Italiana.











