OPERA IN CONCORSO Sezione Fotografia
Senza titolo
fotografia digitale, stampa inkjet, carta opaca su dibond
39x28cm
Sara Mognol
nato/a a Vittorio Veneto
residenza di lavoro/studio: Vittorio Veneto (ITALIA)
iscritto/a dal 28 apr 2014
Under 35
Descrizione Opera / Biografia
L’opera nasce durante un ciclo di conferenze teorico-pratiche sul rapporto tra mente e corpo e, nello specifico, sul metodo Feldenkrais e sull’Analisi Bioenergetica, un tipo di psicoterapia a mediazione corporea messa a punto negli anni ’50 dal medico e psicoterapeuta americano Alexander Lowen.Secondo questa disciplina il meccanismo con cui controlliamo i sentimenti ha sempre un corrispettivo simmetrico nella struttura della nostra muscolatura. Lo schema rigido di controllo, esercitato dalla mente, ha ripercussioni visibili nel corpo teso in posizione di difesa, appeso, sradicato, inibito dall’abitudine al controllo.I cuscini rappresentano l’attività bioenergetica (intesa come scambio di forza vitale) di due corpi che si lasciano cadere uno sull’altro, ma nel farlo si sostengono. Una seconda attività, l’impulso fotografico, muove e raccoglie allo stesso tempo l’energia di quella posa, in una sorta di ”transfert visivo” tra analista e paziente. Sostenersi, sentire, lasciarsi andare insieme all’altro, non sono altro che le nostre re-azioni alla paura di cadere e al bisogno di appartenere. Senza difese.
–
Sara Mognol (Vittorio Veneto, 1985) si forma come fotografa e illustratrice tra la LABA di Brescia e la UDK di Berlino. Nel 2012 conclude i suoi studi allo IUAV di Venezia con un master in Comunicazioni visive e multimediali.Con le sue opere ha participato alle collettive Espansioni/Contrazioni (Forte Carpenedo, Mestre, 2013), Emersioni (some) new photography in Venice (Casa dei Tre Oci, Venezia, 2012) e Home is where I want to be (Case private, Vittorio Veneto, 2012). Ha esposto come illustratrice in Die Rezession (Palazzo Malipiero, Venezia, 2012) e nella personale Le meraviglie dell’istinto (Ex Lanificio Andretta, Follina, 2011).









