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ARTWORK IN CONTEST  Section Painting

Mirta Vignatti | Prendere le distanze per capire
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Prendere le distanze per capire
acrilico, tela
100x100 cm

Mirta Vignatti

born in Rosario (Argentina)

work/study place: Lucca (ITALIA)

in contest since Apr 09, 2014

http://www.mirtavignatti.com

More artworks

Mirta Vignatti | La voracità del nero corvino

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La voracità del nero corvino
acrilico, tela
100x100 cm

Mirta Vignatti | Sopravvivere al tuo profumo

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Sopravvivere al tuo profumo
acrilico, tela
100x100 cm

Mirta Vignatti | Nel mare dell’esistenza senza più galleggianti

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Nel mare dell’esistenza senza più galleggianti
acrilico, tela
100x100 cm

Artwork description / Biography


MIRTA VIGNATTI, classe 1967, nasce a Rosario, in Argentina, nel 2001 si trasferisce a Lucca dove vive e lavora. Mirta scrive: ”E’ormai da tempo che sento di non avere più la terra sotto ai piedi, è strano, non so come né perché sia cominciata questa sensazione. Mi sento in una realtà liquida, un mondo verde acido che si dilata a vista d’occhio: Cerco un appiglio, qualcosa di familiare, e fioriscono solo linee di galleggianti che si allontanano o si avvicinano in un gioco angosciante di miraggio cangiante. Qui non c’è terra, solo un verde prepotente che mi obbliga a popolarlo di rigogliosa natura frammentaria, come figure rifluite dall’abisso di una mancanza. Ho bisogno di immagini cancellate, errori involontari, sgocciolature e colori svaniti... una cartografia testimone di una perdita lucida e consapevole. Affiorano facce, animali, alghe, donne in costume da bagno nero e tanti galleggianti di sughero arancione che sfidano questo mare dell’esistenza. E’ un profondo disagio scoprire che non servono bussole né salvagenti. Quando mi assale la paura mi ripeto che non posso tornare indietro. La terra lontana è solo nel profumo dei ricordi. Non più una casa-rifugio, le radici non servono, le alghe hanno già imparato e io osservo la loro saggezza. Le onde cancellano con ritmo incalzante ogni piccola traccia sui lembi di spiaggia. Mi riscopro a ripetere inconsapevole sulla tela la stessa operazione. Ogni traccia di colore, forma o linea che affiora, viene volontariamente sfumata, parzialmente cancellata, soffocata, slavata, purificata...”