OPERA IN CONCORSO Sezione Pittura
W-Pressure
tecnica mista, cemento, legno, polistirene
150x150
Mei Ziqian
nato/a a Cagliari
residenza di lavoro/studio: Cagliari (ITALIA)
iscritto/a dal 18 mar 2014
Altre opere
Descrizione Opera / Biografia
Il progetto “Mental Worksite” nasce dall’idea di concepire il cantiere come grande protagonista delle trasformazioni urbane in qualsiasi luogo del mondo – come lo specchio delle relazioni sociali contemporanee e del rapporto fra l’uomo e la natura. Ed è qui che gli edifici o parti di questi, spogliati dagli orpelli decorativi, appaiono come il Ritratto di Dorian Gray dell’uomo, della sua razionalità asservita al profitto e alla bellezza esteriore che ha ridotto la capacità di immaginare, comprimendo e limitando la libertà e la creatività dell’uomo agli schemi del capitalismo globale. Questo rapporto è simbolicamente rappresentato dalla pressione misurata dal manometro, inserito in alcuni edifici o parti di questi.
«Quando vedo un edificio in costruzione il paesaggio si apre al mondo delle idee, il cantiere in se scatena una serie di dinamiche sociali verticali dalla parvenza orizzontale, il cemento regge ed unisce, ma allo stesso tempo crolla e separa. Le armature longitudinali che fuoriescono dai pilastri dell’ultimo livello rappresentano la convivenza tra reale e ideale da intendere come fantastico o immaginativo».
Si cerca quindi di riprodurre in diversi modi l’atmosfera del cantiere, quale cartina di tornasole della vita reale, utilizzando i materiali e le tecniche di costruzione proprie di quei contesti osservati. L’opera W-Pressure (pressione del mondo) rappresenta la sintesi/pressione delle relazioni e delle azioni umane che ci ha portati verso quella grande crisi di senso in cui si trova il nostro mondo.










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