OPERA IN CONCORSO Sezione Scultura/Installazione
La sposa
assemblage di carta, gesso, garza e tessuti, zucca trattata
44x27x13
Marisa Mereu
nato/a a Nuoro
residenza di lavoro/studio: Nuoro (ITALIA)
iscritto/a dal 18 apr 2014
Altre opere
Descrizione Opera / Biografia
”La Sposa”ˇ creazione di luce e fascino, speranza e fiducia nel futuro,espressione di purezza e nobili sentimenti, desiderio di cambiamento..L˙opera esce dall˙impasse pirandelliano della maschera come trappola per utilizzarla,invece, come artefatto capace di ripristinare l˙atavica disinibizione dell˙uomo,Scolpire nuovi volti e identità per riscattare se stessi e le immagini di sè¨ imposte dalla contingenza.
Marisa Mereu”˛acrobata dell’˙arte” plasma pittura, scultura, teatro, poesia e canto secondo la sua fiabesca visione del mondo, E’ questo che la definisce artista poliedrica.Sin dall˙infanzia l’˙arte scalcia, palpita dentro di lei e a soli dieci anni grazie alla sua attitudine per il disegno, riproduce, trascrive, traccia il proprio segno e tutto questo diventa in breve tempo una pratica quotidiana della sua espressione artistica. Spinta dalla curiosità e la conoscenza trova ispirazione negli artisti che come lei sono stati ispirati dal sogno; Ligabue, Mirò”, Rousseau e Klee, quei sogni intesi come rifugio nell’˙immaginazione, memoria ed emozioni lontane della realtà, follia.Continua la propria ricerca di tecniche e stili da autodidatta, consegue il Diploma Magistrale a Firenze e successivamente l’˙abilitazione all’˙insegnamento, senza mai abbandonare la sua passione per l’˙arte. Frequenta attivamente corsi di formazione attoriale e nello specifico sul teatro di figura, iniziando un percorso parallelo di studi e seminari sul canto jazz. Le sue pratiche artistiche crescono presso le botteghe artigiane e le diverse abilità conseguite le consentono di trasmettere il significato dell’arte pittorica e plastica anche attraverso percorsi di arte terapia.Contemporaneamente l’artista poliedrica si mostra in tuta la sua natura e inaugura il suo atelier artistico: ”˛Telas de Jana” ovvero ”Tele di Fata” che ospita le sue opere avvolte in una dimensione di poesia e unicità che le rende quasi a-croniche. L’artista volge la sua particolare attenzione verso una figura onirica della mitologia sarda la fata ”Jana”ˇ, creatura femminea dalle sottili fattezze bella nelle forme come nell’animo capace di grandi opere manuali ma anche impetuosa e irruenta. Su questa icona la Mereu si destreggia fra manufatti di gioielleria e tele, maschere e arazzi dipinti. Janamari imprime in ogni sua creazione l’aura di magia propria del mondo medianico della sua terra. La scelta di destinare a una figura femminile il primato dell’iconografia della sua espressione artistica ci dà la misura di chi sia questa giovane artista. Una donna che conosce bene le sue capacità e rinnova continuamente la propria identità di genere attraverso le arti ed è¨ il binomio donna-forza creativa che nell’artista affiora in modo prorompente e incontenibile. Dagli anni 80 si propone al pubblico realizzando numerose mostre personali di pittura e scultura e in qualità di attrice collabora con innumerevoli compagnie e associazioni culturali riscuotendo successi, premi e riconoscimenti.Le esperienze del curriculum artistico di Janamari sono svariate fra le ultime più’ significative partecipazione al Progetto Artistar Project denominato ”˛L’˙arte da indossare”ˇ per promuovere creazioni di pregio ed elevato valore artistico nell’˙ambito del gioiello contemporaneo e dell’˙accessorio presso la Fondazione Maimeri a Milano per la settimana della Moda a Settembre 2013.Mostra espositiva (sezione scultura) al Museo Archeologico di Olbia per International Museum di Rovigo (Italia) e partecipazione a ”˛START 2° Edizioneˇ mostra espositiva sull’˙arte contemporanea presso Galleria Art Studio a San Donà di Piave ”Venezia”.












