OPERA IN CONCORSO Sezione Scultura/Installazione
Corpo di Cristo
assemblaggio materiali, contenitore metallico e pane secco
125x110xh200
Marco Guerrazzi
nato/a a Buti (PI)
residenza di lavoro/studio: Pisa (ITALIA)
iscritto/a dal 17 apr 2014
Altre opere
Lirica degli scarti
assemblaggio materiali vari, materiali di recupero su legno con lamina di argento
92x92xh15
Descrizione Opera / Biografia
Corpo di Cristo
Il pane, oltre che essere una fonte primaria di alimentazione, ha una forte valenza simbolica legata sia alla fede che all’etica . Ricordiamo che nel passaggio del Vangelo ”Gesù spezzò il pane e lo diede ai suoi discepoli”, il pane viene visto come il corpo di Gesù, quindi un simbolo spirituale. Il pane è anche un simbolo materiale che ci accompagna nella vita di tutti i giorni: in quanti modi di dire si trova la parola “pane”, il livello di estensione ed di astrazione si è sviluppato fino a significare il cibo in senso assoluto, oppure il concetto di lavoro, di bontà, di semplicità, tutte espressioni ricche di un vigore proprio di un altissima simbologia materiale/spirituale per l’umanità. Il benessere diffuso porta sempre più spesso allo spreco alimentare, un paradosso della società occidentale, con vasto impiego di risorse naturali e costi per produrre un alimento per poi disperderlo irresponsabilmente.
L’opera qui rappresentata si esibisce con la violenza della sua semplicità, la decontestualizzazione del soggetto rappresentato e la comparazione introdotta dal titolo si impone come un’affermazione sofferta che rappresenta il livello morale raggiunto dalla nostra società.
MARCO GUERRAZZI
Nasce a Buti nel 1956, frequenta l’Istituto d’Arte a Pisa e si diploma nel 1976; si iscrive alla facoltà di Architettura a Firenze e si laurea nel 1984.
Sempre a Firenze, nell’anno 1993-94, frequenta l’Accademia d’Arte, sezione scultura.
Dopo la laurea intraprende la professione di architetto occupandosi di interventi di restauro e di progettazione di nuovi edifici.
Nella prima metà degli anni ’90 inizia un percorso di ricerca sui volumi e sullo spazio, visti come fonte d’ispirazione, esplorati come contenitori di idee.
Successivamente cerca nuovi modi espressivi attraverso la tecnica dell’Objet Trouvé, assemblando e rielaborando, contestualizzandoli, materiali di scarto, residui di lavorazioni e oggetti comuni defunzionalizzati.
Negli ultimi anni la produzione artistica si è notevolmente intensificata, sia come realizzazione di elaborati che come ricerca nei diversi ambiti espressivi trovando riscontro nella critica attraverso la partecipazione a vari eventi artistici.
Esposizioni e installazioni principali:
-2013 Mostra personale Centro Arte Massenzio (Roma)
-2011 Premio Firenze - sezione scultura – Premiazione con fiorino d’argento.
-Esposizione personale Galleria “La macchia”, Castiglioncello (Livorno).
-2011 Finalista Premio Internazionale Arte Laguna – Venezia – Arsenali.
-2011 Selezionato all’esposizione Riarteco: “riconoscimento al rifiuto” – Firenze – Biblioteca delle Oblate.
-2011 Vincitore XV° Premio Internazionale Massenzio Arte (Roma).
-2010 Installazioni presso il centro d’arte contemporanea SMS – Pisa.
-2009 Installazioni presso il museo della grafica – Pisa – Palazzo Lanfranchi.












