OPERA IN CONCORSO Sezione Fotografia
Tre minuti e mezzo (a)
fotografia digitale, stampa inkjet, carta hahnemuhle e carta 250 gr
29,7x21cm (x 6 foto)
Lucia Pizzinato
nato/a a Sacile
residenza di lavoro/studio: Sacile (ITALIA)
iscritto/a dal 02 mag 2014
Under 35
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Tre minuti e mezzo (b)
fotografia digitale, stampa inkjet, carta hahnemuhle e carta 250 gr
29,7x21cm (x 6 foto)
Descrizione Opera / Biografia
Le stazioni di servizio sono spazi caratterizzati da un continuo via vai di persone che cercano di sostarvi nel minor tempo possibile, sospinti dal desiderio di consumare e accelerare le loro operazioni quotidiane. Questa tensione verso l’accelerazione si avverte nella contemporaneità delle nostre vite ed è rappresentativa di questi spazi.In questo progetto la velocità è in insita nel paesaggio urbano, un “luogo” costruito su misura come contenitore dei processi di consumo e gestione accelerata delle operazioni quotidiane di ogni singolo individuo, uno spazio metafisico osservato e documentato come una condizione e modo del nostro vivere, in cui i processi collettivi sono determinati dalla scadenza. Le persone cercano di sostarvi nel minor tempo possibile, tre minuti e mezzo è il tempo medio della loro sosta. Nonostante la brevità del tempo speso all’interno della struttura, avviene comunque un processo di trasformazione in cui l’individuo diventa astrazione, perde la propria connotazione diventando un’entità anonima ma performativa dello spazio.La struttura narrativa del progetto è costituita da una sequenza di scatti in cui il punto di ripresa è il medesimo, prediligendo l’inquadratura frontale per conferire all’immagine una visione naturale e oggettiva che mette in evidenza la struttura architettonica rappresentativa di questo “luogo” e del processo di trasformazione al quale l’individuo è sottoposto nel momento in cui vi entra.Ogni fotografia è accompagnata da annotazioni complementari all’immagine, nelle quali sono riportate le informazioni dei tempi di sosta delle persone all’interno della struttura.
Lucia Pizzinato (Sacile,PN, 1988) è laureata in arti Visive all’Università IUAV di Venezia, dove ha frequentato i corsi di storia della fotografia di Antonello Frongia, i fotografi Marco Zanta e Guido Guidi.Nel 2009 prende parte alla mostra collettiva Il gesto indicatore curata da marco Zanta presso il Centro Culturale Candiani di Mestre.In seguito ha collaborato con lo staff del Padiglione Canadese e l’architetto Philip Beesley in occasione della 12° Biennale di Architettura e con il Padiglione Danese per la 13° Biennale di Architettura, a Venezia. Nel 2013 frequenta il Master specialistico in Photography and Visual Design di FORMA Fondazione per la Fotografia e NABA (Nuova Accademia di Belle Arti) a Milano. Durante l’anno ha collaborato al Magazine Nothing to see here #5 curato da Francesco Jodice e ha esposto alla mostra collettiva Trompe l’oeil, I veri inganni della fotografia, curata da Francesco Zanot e Luca Andreoni. Nell’agosto 2013 è stata selezionata per Artsit in residence, residenza artistica commissionata dal Mountain Photo Festival e sotto la direzione di Luca Andreoni.Nell’inverno 2013 è stata stagista presso Chopped Liver Press a Londra.












